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Giornata mondiale della risata, 11 gennaio

Giornata mondiale della risata, 11 gennaio

Mentre ridiamo il nostro cervello libera ossitocina ed endorfine, ormoni che attenuano il dolore fisico, e abbassano i livelli della pressione


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La prima Giornata Mondiale della Risata è stata celebrata 11 gennaio 1998 a Mumbay (India).

La risata è un'emozione positiva e potente, che contiene tutti gli ingredienti perché gli individui possano avere il controllo di se stessi e perché possano cambiare il mondo con una sorta di effetto dominio. Ridere ci permette di liberarci dagli atteggiamenti chiusi e ci aiuta a sviluppare un'intelligenza creativa che ci rende aperti e dotati di molteplici punti di vista.

Nel corso della vita, la risata consente di rinsaldare legami, relazioni personali e coesione tra gruppi sociali. Ridere esprime apertura verso gli altri. Una condivisione che coinvolge empaticamente in momenti e situazioni a forte valenza affettiva. Dalla prima infanzia, infatti, ridere permette al bambino di richiamare l'attenzione da parte dei genitori.

La tendenza a ridere è molto più frequente e con maggior intensità quando ci si trova in compagnia e può rafforzare i rapporti interpersonali e la comprensione reciproca.

Sia in privato che al lavoro, la risata predispone a una maggiore armonia e può facilitare la collaborazione. Anche in situazioni di stress o di conflitto, una bella risata può disinnescare la tensione e favorire il lavoro di squadra.

La risata nutre il cervello e migliora il tono dell'umore e allontana i disagi. Mentre ridiamo il nostro cervello libera ossitocina ed endorfine, ormoni che attenuano il dolore fisico, e abbassano i livelli della pressione sanguigna e migliorano il benessere mentale.

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