Sono stati 75 minuti di faccia a faccia a Mosca tra il cancelliere austriaco Karl Nehammer e il presidente russo Vladimir Putin.
Il colloquio è stato 'molto diretto, aperto e duro, il messaggio più importante trasmesso al presidente russo è che la guerra in Ucraina deve finire, perché in guerra ci sono solo perdenti da entrambi i lati'. E' quello che il cancelliere ha riferito al termine dell'incontro specificando che la sua visita 'non è stata di amicizia, ma sentivo il dovere di incontrare Putin in modo da non lasciare nulla di intentato'.
''Ho affrontato la questione dei gravi crimini di guerra commessi a Bucha e in altri luoghi - ha riferito il Nehammer - e ho sottolineato che tutti gli autori dovranno esserne ritenuti responsabili. Ho anche detto a Putin senza mezzi termini che le sanzioni contro la Russia resteranno in vigore e continueremo a inasprirle finché la gente morirà in Ucraina'.
'Non sono particolarmente ottimista - ha poi detto il cancelliere nel corso di una conferenza stampa -. L'offensiva in Ucraina è stata preparata con determinazione. Ho chiarito a Putin che il suo atteggiamento, il suo punto di vista non è condiviso da nessuno. Per Putin si tratta di una sorta di operazione di autodifesa della Federazione russa: la chiama operazione militare speciale, io la chiamo guerra'. Tuttavia, ha sottolineato ancora Nehammer, 'è chiaro ed evidente che il presidente russo ha ancora fiducia' nel negoziato di Istanbul con gli ucraini.
Il cancelliere austriaco incontra Putin: 'Non sono ottimista'
'Per Putin si tratta di una sorta di operazione di autodifesa della Federazione russa: la chiama operazione militare speciale, io la chiamo guerra'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Il 'sacrificio' di Massimo
Nomadi: dal Comune 80.000 euro in più per includere Sinti e Rom
Futuro Nazionale: in provincia di Modena, a due mesi dalla nascita 300 tesserati
Articoli Recenti
Mafie, Franchini (Ruote Libere): 'Grave errore escludere procure del Nord dalle aree ad alta densità mafiosa'
‘A giugno aumentano le liste d’attesa: annullati i miglioramenti dei mesi precedenti’
Automedica in più solo nel week-end, il comitato insorge: 'Non erano questi i patti'
Aimag, a sorpresa De Rosa e Ferrari (Forza Italia): 'Confermare la Ruggiero alla presidenza'


