In regione sempre più imprese ma sempre meno attive: i dati (che preoccupano) di Unioncamere
Al termine del secondo trimestre, accelera la flessione delle imprese attive (-3.658 unità, -0,9 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2016. In calo agricoltura (-1.196), costruzioni (-1.163) e commercio (-1.071), manifatturiere e immobiliari. Segnali positivi da servizi alle imprese e attività di pulizie e giardinaggio. Rallenta la crescita delle società di capitale (+1.370), mentre accelera sia la riduzione delle ditte individuali (-2.892), sia quella delle società di persone (-2.109).