Kala Ramnath, nata e cresciuta nel sud dell’India, a Chennai, è una violinista che unisce tecnica classica e pratica musicale di tradizione popolare. Hilary Hahn, nota violinista classica americana, le ha commissionato uno dei brani dell’album In 27 Pieces: The Hilary Hahn Encores, pubblicato nel 2013 e vincitore di un Grammy Award. Come solista classica, Kala Ramnath si è esibita alla Carnegie Hall, alla Sydney Opera House e per altre importanti istituzioni musicali. Ha collaborato con la London Philharmonic, il Kronos Quartet, Zakir Hussain e Bela Fleck.
Il compositore americano Terry Riley l’ha definita “una delle più grandi musiciste del mondo”.
Gwyneth Wentink, arpista classica e sperimentale, si è esibita alla Carnegie Hall e al Lincoln Center di New York, alla Royal Albert Hall e alla Royal Opera House di Londra, alla Konzerthaus di Berlino e al Concertgebouw di Amsterdam. Apprezzata per la sua versatilità, ha introdotto l’arpa nel mondo della musica classica indiana suonando abitualmente con grandi musicisti come Pt. Hariprasad Chaurasia e Vishwa Mohan Bhatt. È prima arpa dell’Orchestra Revolutionaire et Romantique e dell’English Baroque Soloists diretti da John Eliot Gardiner; con questi gruppi ha realizzato tournées mondiali raccogliendo il plauso incondizionato della critica.
George Brooks, da sempre interessato all’unione di musica indiana e improvvisazione jazz, ha fondato il gruppo di fusion indiana Summit insieme a Zakir Hussain, Steve Smith, Fareed Haque e Kai Eckhardt; il Bombay Jazz con Larry Coryell e Ronu Majumdar; il Raga Bop Trio con Steve Smith e il chitarrista carnatico indiano Prasanna.

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