Anche quest’anno Mundus offre una proposta artistica di ampio raggio, superando i confini tra i generi, a volte intrecciandoli: dal jazz nostrano e internazionale al pop, dalla musica popolare alla canzone d’autore, proponendo in cartellone diverse novità artistiche, come, ad esempio, il primo disco da solista di Rachele Bastreghi, “Psychodonna”, e i nuovi progetti dei grandi protagonisti del jazz italiano: Cristina Donà anticiperà alcuni brani del nuovo disco; Peppe Servillo con il Pathos ensemble sarà protagonista di un concerto-reading su “Il carnevale degli animali”; Danilo Rea presenterà il suo ultimo progetto dedicato ai poeti della canzone italiana.
E ancora, musicisti, cantanti, compositori della scena contemporanea italiana riuniti in formazioni “All stars” per progetti originali come L’Istituto Italiano di Cumbia, capitanato da Davide Toffolo in un concerto alla scoperta dei frenetici ritmi della “cumbia” sudamericana; e i London 69 in “Performing the Beatles”, un tributo ideato ed eseguito, tra gli altri, dai membri di Afterhours, Tiromancino, The Winstons, Baustelle.
Tra i nomi internazionali brilla Dominic Miller (nella foto), storico chitarrista di Sting, che presenterà il suo ultimo disco, “Absinthe”; e, per la prima volta a Mundus, il pianista David Helbock, giovane star del jazz europeo. Il Festival è inoltre lieto di annunciare la presenza di una delle maggiori interpreti della musica italiana, Nada, che, in duo con il chitarrista Andrea Mucciarelli passerà in rassegna i più grandi successi di ieri e di oggi.
Infine, ospite attesissimo è il giovane e talentuoso rapper e cantautore Davide Shorty, medaglia d’argento all’ultima edizione del Festival di Sanremo, con il suo disco “Fusion”, mescolanza perfetta di generi e influenze.
Stefano Soranna


