Questa XX edizione di Festa dedica anche ampio spazio ai classici e ai grandi autori del passato, per celebrare la loro influenza e attualità nel panorama narrativo contemporaneo attraverso incontri con traduttori e curatori. In primo piano anche l'attualità e le tematiche più urgenti, per riflettere sul presente anche attraverso una prospettiva storica. Una Festa che abbraccia tutto il territorio dell'Unione Terre d'Argine con oltre sessanta appuntamenti gratuiti per entrare nei cortili, nei palazzi, nelle piazze, nei cinema, nelle biblioteche e in luoghi significativi dei quattro comuni coinvolti, che diventano luogo di animazione culturale: l'elenco completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.festadelracconto.it
A Soliera il programma apre con l'autore Marcello Fois (mercoledì 1 ottobre, ore 21 Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia), a Campogalliano con Piergiorgio Pulixi (giovedì 2 ottobre, ore 21 Campogalliano piazza Castello), a Carpi con la lectio di Paolo Giordano (venerdì 3 ottobre, ore 18 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo) che riflette sul 'fascino insidioso del racconto' e a Novi di Modena con Chiara Francini (domenica 5 ottobre, ore 21 Novi di Modena Sala Civica E. Ferraresi).
'Nel costruire il programma di questa ventesima edizione - spiega Sonia Folin, ideatrice del programma della Festa - ci ha guidati soprattutto il desiderio di contaminazione fra presente, passato e futuro. Abbiamo cercato accostamenti un po' insoliti per genere, forma, visione del mondo. Accanto ad alcuni dei nomi più prestigiosi della narrativa e del giornalismo italiani e internazionali, abbiamo immaginato di far dialogare grandi autori del passato con le voci più interessanti della contemporaneità.
'La Festa del Racconto - sottolinea Riccardo Righi, sindaco del Comune di Carpi - rappresenta un patrimonio prezioso per la nostra comunità e per l'intero territorio dell'Unione delle Terre d'Argine. È molto più di un festival letterario: è un'occasione in cui le parole diventano legami, memoria condivisa e visione di futuro. In questi due decenni ha saputo rinnovarsi, aprirsi ai giovani, intrecciare linguaggi diversi e far dialogare le storie locali con i grandi temi globali. È così che la cultura diventa strumento di coesione, capace di unire generazioni e sensibilità diverse, e di rafforzare il senso di comunità. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questa esperienza, costruita e vissuta insieme agli autori, agli organizzatori e a tutti i cittadini che vi partecipano. Vent'anni non sono un traguardo, ma un punto di ripartenza: continueremo a lavorare perché Carpi e le Terre d'Argine restino la casa delle storie, aperta al dialogo, alla creatività e al futuro'.
'La Festa del Racconto - sottolinea Daniela Tebasti, presidente Unione Terre d'Argine e sindaca del Comune di Campogalliano - è un'ottima occasione per pensare la nostra Unione come 'città intercomunale', attuando questa visione anche per funzioni non direttamente conferite, come la cultura.
'Da vent'anni la Fondazione - sottolinea Mario Arturo Ascari, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi - cammina insieme alla Festa del Racconto, sostenendo un appuntamento che a ogni edizione trasforma il territorio in un palcoscenico vivo, fatto di parole e creatività. Scrittori, giornalisti e artisti portano le loro voci nei comuni dell'Unione Terre d'Argine, regalando nuove prospettive e nutrendo il patrimonio di idee della comunità. Crediamo in questo laboratorio diffuso sul territorio rivolto a tutte le generazioni, fatto di storie e di linguaggi, che diventa stimolo di crescita, condivisione e futuro, con la certezza che sostenere la cultura significhi investire sull'oggi e sul domani'.

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