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Festa per il sito UNESCO: due lunghi fine settimana per riscoprirlo

Festa per il sito UNESCO: due lunghi fine settimana per riscoprirlo

Dal primo al 4 ottobre, e dall’8 all’11, la nona edizione celebra il sito Unesco con videomapping, concerti in Duomo, visite guidate, laboratori e attività


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Modena si prepara a celebrare il suo sito Unesco con la nona edizione di “Modena Patrimonio Mondiale in Festa”, in programma dal 1° al 4 ottobre e dall’8 all’11. Il calendario è stato presentato in municipio da Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura del Comune di Modena, don Giuliano Gazzetti, vicario generale dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, Giovanni Bertugli, dirigente del settore Cultura, Promozione della città e Centro storico, Valentina Galloni, direttrice del Museo Civico, e Simona Roversi, direttrice dell’Ufficio diocesano beni culturali.

 

A introdurre il tema dell’edizione – “Il Duomo, la Torre e la Piazza: un’eredità in mille racconti” – è stata proprio Galloni, che ha sottolineato il valore identitario del complesso monumentale: “Il patrimonio non è passato: continua a parlarci, ogni giorno, attraverso le sue pietre, le sue storie e la comunità che lo vive. Questa festa è il modo più bello per ascoltarlo insieme”.
Il programma si apre con il ritorno di “Ghirlandina. Luce e Memoria”, il videomapping che trasforma la torre simbolo della città in una grande tela luminosa. Le proiezioni, curate dal Museo Civico con la realizzazione artistica di Delumen e la regia tecnica di Santimone srl, saranno visibili ogni sera dal 1° al 4 ottobre e dall’8 all’11, con doppie repliche a libero accesso.
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L’opera racconta la costruzione della Ghirlandina attraverso immagini, voce narrante e scenografie tridimensionali, mettendo in dialogo i due riconoscimenti Unesco di Modena: Patrimonio Mondiale e Città Creativa per le Media Arts.

 

Accanto allo spettacolo serale, il Duomo apre le sue porte per due appuntamenti speciali. Venerdì 2 ottobre, alle 20 e 21.15, è in programma “Chominciamento di gioia”, visita tematica alla Cattedrale e alla sagrestia accompagnata dalle musiche medievali dell’ensemble Palamento. Sabato 3 ottobre, alle 20.30, le navate risuoneranno con “Resonantia Saxa – Le pietre cantano”, concerto del Quintetto di ottoni del Duomo, degli organisti Stefano Pellini e Davide Zanasi e della Cappella musicale diretta da Francesco Saguatti.
Per tutto il weekend, cittadini e visitatori potranno partecipare a un ricco calendario di visite guidate su prenotazione: “Il Duomo racconta”, dedicato alle storie sacre e profane scolpite nel grande libro di pietra; “Un santo, una contessa e due artisti”, itinerario sulle figure chiave della fabbrica del Duomo; “Simboli civici tra Torre e Piazza”, percorso sugli emblemi cittadini, con una variante domenicale che include anche Palazzo Comunale.
Tornano inoltre il “Modena City Tour – I tesori del Duomo” e il “City tour lento”, pensato per persone con mobilità ridotta, anziani e famiglie con bambini.

 

Non mancano le attività per i più piccoli: il laboratorio “C’era una volta un’arca”, ai Musei del Duomo, invita bambini e bambine a costruire un’arca simbolica riflettendo sul cambiamento climatico. Durante la festa, i Musei del Duomo saranno visitabili con biglietto ridotto, mentre la Ghirlandina osserverà orari ampliati e ingressi agevolati.

 

La conferenza stampa ha fornito anche l'occasione per ricordare le aperture serali, fino ad ottobre, del Duomo di Modena, ogni sabato sera, con accesso gratuito.

 

 

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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