La presentazione
I due volumi raccontano il mecenatismo musicale del duca Francesco I d'Este (1629-1658), committente di musicisti quali Benedetto Ferrari e Marco Uccellini, ponendo in rilievo l'importanza culturale ed artistica della corte modenese in età barocca attraverso un attento esame dei carteggi dell'Archivio segreto estense.
Saranno presenti la curatrice e gli autori, con interventi di Paolo Fabbri, professore emerito dell’Università di Ferrara, direttore scientifico del Centro Studi Donizettiani di Bergamo e presidente dell’edizione Nazionale delle Opere di Gaetano Donizetti, Riccardo Pallotti, funzionario archivista dell’Archivio di Stato di Modena, Paola Besutti, direttrice di <<Musicalia>> e professoressa ordinaria di Musicologia e Storia della Musica presso l’Università di Teramo e Filippo Leoni della redazione rivista Musicalia (Fabrizio Serra editore).
Con l’occasione sarà possibile visitare un’esposizione temporanea di documenti sul tema “Francesco I d’Este e la musica alla corte di Modena”.
L’evento è trasmesso anche in diretta attraverso il canale YouTube dell’Archivio di Stato di Modena.
Siamo lieti di ospitare la presentazione di quest’opera, dall’alto profilo scientifico e culturale: la pubblicazione ospita saggi dei più importanti esperti della materia e, a partire dallo studio attento e scrupoloso delle fonti d’archivio, in particolare delle carte dell’Archivio Segreto estense, fa emergere tutta l’importanza ricoperta in ambito musicale europeo dalla corte degli Este nel periodo modenese - dichiara la direttrice dell’Archivio di Stato di Modena Lorenza Iannacci – La collaborazione con Grandezze & Meraviglie – Festival Musicale Estense, arricchisce e completa l’evento, consentendo di tracciare una linea di continuità tra i documenti e la musica, restituendo a tutta la comunità (non solo agli ‘addetti ai lavori’) la complessità e la bellezza del nostro patrimonio culturale.
Il concerto a seguire, a cura di Grandezze & Meraviglie – Festival Musicale Estense, con Matteo Rozzi al violino barocco e Stefan Sandru alla tiorba, offre uno sguardo sulla musica barocca modenese, con brani di Marco Uccellini (Forlimopoli, ca. 1603 – 1680) e Bellerofonte Castaldi (Modena, ca. 1581 – 1649).
MATTEO ROZZI è diplomato in violino presso il Conservatorio di Parma, specializzato in violino barocco a Vicenza. Ha studiato con maestri di fama internazionale e si è esibito in importanti festival e istituzioni musicali, collaborando con artisti come Riccardo Muti e Sigiswald Kuijken. Ha inciso per Tactus, Urania Records e Brilliant Classics. È fondatore dell’ensemble Li Scolari Suonatori e docente di violino presso varie istituzioni musicali.
STEFAN SANDRU è un chitarrista e liutista, diplomato con lode al Conservatorio di Bergamo e specializzato in interpretazione musicale a Parma. Ha studiato con maestri di rilievo come Stefano Grondona e Oscar Ghiglia e vinto numerosi concorsi.

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