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L'ennesima sorpresa al Parco della creatività

L'ennesima sorpresa al Parco della creatività

Del Fotomuseo Panini si son perse le tracce, è scomparso dalla scena culturale cittadina, è il grande assente, dorme sonni indisturbati


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Una vera e propria maratona ha imposto il partitone al consiglio comunale a fine consigliatura, una corsa contro il tempo per approvare delibere su delibere “pesanti “ e talmente vincolanti per il futuro da richiedere senza ombra di dubbio alcuna da parte del consiglio comunale di maggiore tempo, per meglio studiarle per esprimere una valutazione sicuramente più nel merito, tra cui quella sul recupero dell’ex Amcm e il nuovo regolamento RUE-POC.

Dalla marcia in più al daimò della proposta del partitone al photo finish di intitolare la futura “Piazza della creatività” alla famiglia Panini.

Con tutto il rispetto per la storica dinastia celebre per le figurine, che meritano certo tributi dalla propria città, di cui per decenni ne sono stati ambasciatori. Strano però quest’attenzione e premura del partito di maggioranza, che ieri si è sperticato in lodi complimentandosi per l’occhio di riguardo riservato alla stessa famiglia che affidò all’amministrazione comunale diversi anni fa la raccolta fotografica di Giuseppe Panini. Del Fotomuseo Panini si son perse le tracce, è scomparso dalla scena culturale cittadina, è il grande assente, dorme sonni indisturbati, è accessibile solo tramite appuntamento, dopo la cessione da parte del Comune che l’aveva ricevuto come lascito da Giuseppe Panini, alla Fondazione Cassa.

Curioso l’atteggiamento del partitone, attenzione e tributi da una parte e oblio e noncuranza dall’altra.

Franca Giordano

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