'Free Ukrain, fuck Putin'. E' questo il grido lanciato da Damiano dei Maneskin dal palco del Festival Coachella in California. L'esibizione della band romana è iniziata con Zitti e buoni, a seguire In nome del padre, Mamma mia, Beggin', I wanna be your dog, I wanna be your slave. In chiusura, We're gonna dance on gasoline, il brano con cui i Maneskin hanno aderito alla campagna del Global Citizen Stand Up For Ukraine in segno di supporto all'Ucraina. 'Vi siete divertiti? Anche noi ci divertiamo, è un privilegio vivere mentre le bombe cadono sulle città', ha gridato Damiano rivolto al pubblico. E ha citato Charlie Chaplin e il discorso del film Il grande dittatore. Damiano indossava stivali e shorts di pelle nera stile bondage, calze a rete, borchie e uno spolverino di tulle rosa che poi si è tolto durante l'esibizione.
Maneskin sul palco del Coachella in Californa: 'Fuck Putin'
Damiano indossava stivali e shorts di pelle nera stile bondage, calze a rete, borchie e uno spolverino di tulle rosa
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