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Modena capitale dell'oratorio musicale: il 4 dicembre doppio appuntamento di Grandezze e Meraviglie

Modena capitale dell'oratorio musicale: il 4 dicembre doppio appuntamento di Grandezze e Meraviglie

Dalle 18 conferenza seguita da concerto, nell'ambito delle celebrazioni per i 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo


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Giovedì 4 dicembre, Grandezze & Meraviglie, in collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, presenta un doppio appuntamento di “Modena Capitale dell’Oratorio Musicale” con una conferenza e un concerto. Alle ore 18, nella Sala Luca Demontis del San Carlo si tiene “L’Oratorio a Modena”, con Teresa Maria Gialdroni (UniRoma2) e Matteo Giannelli (Sorbonne Université). Alle ore 20.30 nella Chiesa di San Carlo si tiene il concerto in prima esecuzione moderna, dopo quella modenese del 1686, “L’Innocenza”, Oratorio di Pietro degli Antonii, con sei voci soliste e la Compagnia de Violini diretta da Alessandro Ciccolini. L’oratorio si trova in un manoscritto (Mus F.22) conservato nella Biblioteca Estense di Modena. Il concerto è su invito gratuito che si può prenotare sul sito ufficiale di Grandezze & Meraviglie o telefonicamente (059214333).L’incontro del pomeriggio analizza il mecenatismo di Francesco II d’Este (1660-1694), che rese Modena centro di primo piano per l’esecuzione degli oratorii con un focus su L’Innocenza. Virtuosi provenienti da Bologna, Roma e Venezia venivano ingaggiati per affiancare i musicisti della cappella ducale modenese in ricche e regolari stagioni del periodo quaresimale.
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Uno di questi fu proprio Pietro degli Antonii.

Il concerto della sera

E' la riproposta dell’oratorio: l’unica testimonianza della produzione oratoriale di Degli Antonii, composta ed eseguita nel 1686 presso l’oratorio di San Carlo Rotondo a Modena per il Duca Francesco II d’Este.
L’opera sviluppa il tema della Passione attraverso l’episodio della deposizione e sepoltura di Cristo secondo il Vangelo di Giovanni, con sei personaggi: il soprano Monica Piccinini è Maria Vergine; il contralto Marta Fumagalli, Maddalena; il contralto Valentina Ferrarese, San Giovanni Evangelista; il tenore Alberto Allegrezza, Nicodemo; il basso Mauro Borgioni, Gioseffo d’Arimatea; il soprano Benedetta Zanotto, l’Angelo.
La scrittura orchestrale a cinque parti, con viole contralto e tenore, rispecchia il gusto barocco maturo, alternando arie solistiche con basso continuo, costituisce preziose fonti per lo studio della pratica oratoriale italiana del Seicento.
Gli appuntamenti rientrano nel programma delle Celebrazioni Fondazione Collegio San Carlo 400°, realizzate con il sostegno di Unicredit e di Fondazione di Modena.Teresa Maria Gialdroni è professoressa associata di Musicologia e Storia della Musica all’Università di Tor Vergata di Roma. La sua attività di ricerca è orientata principalmente verso la musica vocale italiana tra Sei e Settecento. Matteo Giannelli è musicologo e ricercatore e docente a tempo determinato (ATER) presso l’Université de Lorraine in Francia.
La Compagnia de Violini è stata fondata nel 2019 da Alessandro Ciccolini e Francesco Baroni, e si dedica all’esecuzione filologica del repertorio barocco italiano, con particolare attenzione alla tradizione musicale di Parma.Nella foto, La Compagnia dei violini
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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