Diversamente da quanto riportato sul programma della rassegna, il luogo del concerto sarà la Chiesa Parrocchiale di Montecenere di Lama Mocogno e non quella della frazione di Mocogno.
Protagoniste della serata saranno le flautiste Chiara Bigi e Benedetta Polimeni e l’arpista Morgana Rudan con il programma “Celestiali armonie”, un viaggio alla scoperta delle composizioni più significative per questo particolare trio.
Gli appuntamenti di “Note e Arte nel Romanico” si terranno nei luoghi più suggestivi dei Comuni di Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago e Riolunato.
La rassegna, nata nel 2002, si pone da sempre l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le ricchezze storiche e culturali dell’Appennino modenese come le antiche chiese, le pievi romaniche e gli oratori dei comuni ospitanti con l’aiuto di un programma musicale di alto livello.
“Note e Arte nel Romanico” è promossa dai Comuni dove si svolgono i concerti con il contributo della Regione Emilia Romagna ed il patrocinio della Provincia di Modena, in collaborazione con la Parrocchia San Bartolomeo in Fiumalbo, l’Accademia “Lo Scoltenna” e Fiumalbo Città d’Arte.
La direzione artistica è dell’Associazione Culturale Cantieri d’Arte.
Il calendario di quest’anno è ricco di varietà. Ci saranno diversi duo strumentali (clavicembalo a quattro mani il 17 luglio a Riolunato, duo di clarinetto e fisarmonica il 24 luglio a Lama Mocogno, duo di flauto e chitarra il 31 luglio a Pievepelago ed il 10 agosto a Fiumalbo, duo di saxofono e fisarmonica il 07 agosto a Fiumalbo e duo di ghironda barocca e spinetta il 12 agosto sempre a Fiumalbo). Non mancheranno le serate dedicate ai solisti (musicista di arpa celtica, liuto rinascimentale e chitarra barocca il 17 agosto a Riolunato e arpa sola il 21 agosto a Lama Mocogno), una serata dedicata al repertorio corale il 23 luglio a Fiumalbo ed una serata dedicata ad un trio di flauti e arpa il 26 giugno a Lama Mocogno.
Le protagoniste del concerto di apertura
Chiara Bigi nasce a Reggio Emilia ed inizia i suoi studi musicali in flauto a otto anni presso la Scuola di Musica “San Marco” a Reggio Emilia, sotto la guida del Maestro Vincenzo Gallo. Fin da subito si appassiona allo strumento e all’età di quindici anni inizia il percorso di studi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri”, dove viene guidata dai Maestri Stefano Maffizzoni, Giovanni Mareggini e Andrea Manco e dove consegue il Diploma Accademico di I Livello con il massimo dei voti.
Benedetta Polimeni nasce a Reggio Calabria e si appassiona al flauto suonando nella banda cittadina, decidendo così di proseguire gli studi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia “Achille Peri”. Qui si diploma nel 2015 sotto la guida del Maestro Giovanni Mareggini e conclude il percorso nel 2017 con il diploma di biennio sperimentale di II livello conseguito con il massimo dei voti e la lode sotto la guida dei Maestri Giovanni Mareggini, Michele Marasco e Gabriele Betti. Si perfeziona con i Maestri Andrea Manco, Maurizio Valentini, Adriana Ferreira e Andrea Oliva, diplomandosi presso l’Accademia Internazionale di Imola e partecipando a masterclass di noti flautisti quali Paolo Taballione e Patrick Gallois. Nell’anno accademico 2019/2020 è ammessa al corso di professore d’orchestra tenuto presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2017 ottiene l’idoneità come ottavinista presso l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano e successivamente quella come primo flauto e ottavino presso l’Orchestra di Padova e del Veneto e quella di primo e secondo flauto presso l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia. Partecipa a diversi concorsi sia in veste di solista che in gruppi cameristici, in particolare con il quartetto di flauti “4.20”, tra i quali: 1° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Palmi” (1° premio), XI edizione del Premio “Giorgio Girati” (3° premio), 4° Concorso Musicale “Città di Palmanova” (1° premio assoluto), 15° Concorso Internazionale per giovani musicisti “L. Zanuccoli” (1° premio), 4° Premio “Alberghini” (1° premio assoluto). Benedetta ha collaborato come flautista e ottavinista con l’ensemble strumentale della Fondazione 'I Teatri di Reggio Emilia”, con l’Icarus ensemble di Reggio Emilia, con l’Orchestra Filarmonica delle Terre Verdiane, con la Filarmonica dell’Opera Italiana “B. Bartoletti”, con l’Orchestra “I Pomeriggi musicali” di Milano. È membro dell’ensemble di musica contemporanea Icarus vs Muzak, con il quale ha inciso nel 2022 “Contemporary Music Book - 21th century italian music” pubblicato da Da Vinci Classics.
Morgana Rudan nasce a Modena ed intraprende lo studio dell’arpa all’età di sette anni presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Modena sotto la guida del Maestro Davide Burani. Con quest’ultimo prosegue i suoi studi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia, dove nel 2020 ottiene il Diploma Accademico di I livello in arpa con il massimo dei voti e la lode. Attualmente frequenta, presso il medesimo Istituto, il corso di II livello di Alta Formazione Artistico Musicale, sempre sotto la guida del Maestro Burani. Morgana ha arricchito la sua formazione attraverso la partecipazione a masterclass sotto la guida di Luisa Prandina, Susanna Bertuccioli, Josè Antonio Domenè, Janet Harbison, Sophie Hallynck, Roberta Inglese e Margherita Bassani. Nel 2017 ha partecipato alla International Summer School Harp Master PRO organizzata dall’arpista Irina Zingg e condotta da Milda Agazarian, della Russian Music Academy di Mosca. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti come solista, in formazioni cameristiche e come membro d’orchestra. Collabora con varie orchestre tra cui: l’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti”, l’Orchestra “Città di Ferrara”, l’Orchestra Filarmonica delle Terre Verdiane, l’Orquestra Simfónica De Les Illes Baleares, l’Orchestra “Senzaspine” di Bologna, l’orchestra del Collegium Musicum Almae Matris di Bologna e l’Orchestra Giovanile Nazionale Sinopoli. Ha inoltre preso parte a diversi concerti in Irlanda ed in Francia come Guest Member della Youth Irish Harp Orchestra. È risultata vincitrice di concorsi musicali sia in ambito solistico che cameristico. Ha ottenuto il primo premio come solista nell’ambito dell’VIII Concorso Internazionale di Arpa “Marcel Tournier”, del VI Concorso Internazionale “Diapason d’oro” e il primo premio assoluto nell’ambito del IX Concorso Nazionale “MusicArte”. A partire dal 2018, con il chitarrista Roberto Guarnieri, come Duo ClaroScuro ha ottenuto il primo premio in vari concorsi nell’ambito della categoria di musica da camera tra cui il X Concorso Internazionale di Arpa “Marcel Tournier”, il XXIV Concorso Chitarristico “Andres Segovia”, il IX Concorso Nazionale “MusicArte”, XXXVIII Concorso Internazionale “Città di Stresa” e del XXII Concorso Nazionale “Città di Barcellona”.



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