'L'antimafia di cui parlo nel libro è più mafia che antimafia. Antonello Montante proviene dalle classi pericolose che in Italia si chiamano mafia. Lui era nel cuore di un boss di Cosa Nostra e misteriosamente in 15 anni è diventato il Faro dell'antimafia italiana con la complicità di due ministri dell'Interno e di interi apparati dello Stato, compiendo il delitto perfetto. Uno Stato che non è più quello del 1992, ma si divide tra una parte che lavora al servizio dei cittadini e una parte che lavora contro i cittadini'
Non si tratta di parole tratte da un racconto romanzato di mafia ma del libro documento del giornalista Attilio Bolzoni, emblematicamente intitolato 'Il padrino dell'Antimafia', presentato ieri sera presso lo spazio OvestLab di Modena.
'Dopo la parentesi dei Corleonesi, anomalia assoluta, la mafia non viene più riconosciuta perchè non spara più, non è più violenta, ed è tornata nel suo essere. Una mafia che nemmeno l'antimafia riconosce. Il problema dell'antimafia oggi è che questa non è in grado di riconoscere il proprio nemico. Un antimafia che non è più avanguardia ma retroguardia'
'Quando l'antimafia è mafia'
Attilio Bolzoni ha presentato a Modena il suo libro 'Il padrino dell'antimafia'. La storia di Montante, 'dal cuore di Cosa Nostra a riferimento antimafia'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Pavullo, a Montecuccolo oggi il presidente della Provincia ha incontrato... Napoleone
Modena, online oltre 30mila fotografie storiche del Fondo Panini
Guccini è morto e qualcosa è finito
Odissea di Nolan, il ritorno di Ulisse a Itaca è il ritorno a un mondo nel quale il Senso è possibile
Articoli Recenti
'Jacopo Vive': a Novellara dieci giorni di arte, memoria e dialogo per i giovani
Modena, domenica si parla di Wagner e di conflitti tra Russia e Occidente
Mirandola Buskers Festival: lunedì Il centro storico si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto
A Montecreto, 'La scuola di dialogo'

(1).jpg)
