Stefano Gilardino è la penna che meglio ha descritto il punk in Italia, dal 1977 al 1985, nel suo ultimo libro “Shock antistatico” si dedica invece al post punk italiano, dal 1979. Un viaggio da nord a sud, con approfondimenti sulle scene principali (Milano, Bologna, Firenze, Pordenone), un’era creativa senza precedenti da cui nacque una generazione di artisti (alcuni poi diventati popolari, dai Litfiba a Enrico Ruggeri), che svilupparono competenze in diverse aree artistiche.
Appuntamento domani alle 21 per la presentazione del libro a Spilamberto nel Parco della Rocca , padrone di casa sarà ovviamente 'Wilko' Zanni dei Rats, con lui, oltre a Gilardino, Oderso Rubini, fondatore dell’Italian Records e protagonista in prima fila di anni in cui esordivano Skiantos, Gaznevada, Confusional Quartet, Rats, Alessandro Jumbo Manfredini, attivista culturale, dj, creativo, leader dei Ciao Fellini, che mosse i primi passi a Modena per poi divenire protagonista a livello nazionale e Andrea Cavani (Diathriba , Votiva Lux,..) che porterà la testimonianza di chi di quella scena ereditò il sound e la passione della ricerca musicale. Conduttore ufficiale Marcello Targi Parmeggiani, copywriter, scrittore, creativo, autore del libro super anni '80 “Ultimi analogici”.
Alle ore 20 precederà la presentazione, il palermitano Dj Plastik, lontano dalla consolle da troppo tempo e a chiudere un dj set di Sgrinzo dal titolo “No tears” con un chiaro riferimento alla band dei Tuxedomoon.
Stefano Soranna
Shock antistatico a Spilamberto, domani appuntamento col post punk
Presentazione del libro di Stefano Gilardino con Targi, Oderso Rubini, Wilco Zanni, Jumbo Manfredini e Andrea Cavani
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