Conclusa la stagione invernale, il Teatro Comunale di Modena presenta come lo scorso anno due rassegne di musica all’aperto per l’Estate 2023: “Musiche sotto il cielo”, che si terrà dal 9 al 27 luglio nel Cortile del Melograno in centro città, presso l’Istituto Venturi di via dei Servi 21, e “Musiche ad alta quota”, una serie di appuntamenti dal 28 al 31 luglio in piccoli centri dell’appennino modenese.
Ad aprire “Musiche sotto il cielo” (9.07) sarà Raiz, noto cantante degli Almamegretta che torna a Modena, dopo l’estate 2021, con un concerto che presenta il suo nuovo album attraverso una raccolta dei brani più significativi legati a Sergio Bruni, uno dei più celebri cantanti partenopei. Ad affiancarlo sul palco i musicisti di Radicanto, complesso che da sempre unisce folk e canzone d’autore.
Giovedì 13 luglio si ascolterà Ana Alcaide, musicista e compositrice spagnola fra le più celebrate nel panorama folk e world music. Il suo stile, conosciuto come la ‘colonna sonora di Toledo’, ripercorre una varietà di brani, dalle melodie sefardite alle atmosfere celtiche, e indaga con sensibilità e creatività il mondo degli strumenti popolari non solo della sua terra, ma anche di tradizioni lontane.
Domenica 16 si terrà un concerto classico con i più celebri autori del repertorio barocco veneto: Tomaso Albinoni, Giuseppe Tartini e Antonio Vivaldi. Un programma entusiasmante, per ogni tipo di pubblico, presentato dai Virtuosi Italiani, formazione fra le più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo, dalla Konzerthaus di Vienna al Teatro alla Scala.
Omar Sosa, uno dei pianisti più noti e più versatili della scena jazzistica mondiale, sarà a Modena il 21 luglio per un recital solistico e il suo inconfondibile stile che fonde elementi world music ed elettronici con le sue radici afrocubane. Impegnato nei sei continenti con tournée che arrivano fino a cento concerti l’anno, è stato ospite in tutte le maggiori manifestazioni, dal festival di Montreux al Blue Note di New York.
Gli ultimi due eventi in cartellone uniscono musica e teatro con due famosi attori italiani.
Giovedì 27 luglio Tullio Solenghi e il Trio d’archi di Firenze presenteranno un’altra produzione originale dedicata questa volta al genio di Wolfgang Amadeus Mozart, accostando parole e musica per tracciare un ritratto umanissimo e sorprendente del genio salisburghese, della sua vita e delle sue relazioni.
L’estate con il Teatro Comunale di Modena si sposterà quindi in Appennino per una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con Cajka Teatro e il progetto Natura Fragile.
La compagnia di danza contemporanea Le Supplici presenterà un programma in doppia serata con due titoli firmati dal suo direttore artistico Fabrizio Favale, The Wilderness e Winter Solo, prima il venerdì 28 luglio al Parco dei Castagni di Montecreto, poi il giorno seguente alla Corte Mancante di Fanano.
Sempre sabato 29 luglio, con partenza alle 8.30 e alle 9.30, si terrà un’Escursione musicale al Borgo Fantasma La Marina. Questo appuntamento è la seconda edizione dei “concerti nel verde” proposti dal progetto Creative Europe dedicato a Johann Sebastian Bach che il Teatro Comunale di Modena realizza a fianco di Notenspur di Lipsia e Le Concert de l’Hostel Dieu di Lione. L’occasione associa un suggestivo percorso nel verde ad ascolti musicali a sorpresa con diversi ensemble. Il tragitto ad anello partirà da Magrignana dove verrà offerto un ristoro finale. L’evento è gratuito e adatto a tutti, con prenotazione obbligatoria.
La rassegna di concluderà con Faust, azione scenico-musicale dall’opera lirica di Charles Gounod nell’adattamento e regia di Riccardo Palmieri con la riduzione musicale e la direzione di Francesca Pivetta. Lo spettacolo unisce strumentisti, cantanti lirici e attori in una versione del dramma che alterna dialoghi parlati ai principali numeri musicali in versione cameristica. Lo spettacolo va in scena domenica 30 luglio alla Rocca di Sestola con replica lunedì 31 al Parco dei Castagni di Montecreto.



