'Amazon, attraverso un comunicato pirotecnico (qui la nota), ci annuncia che sarà il fruitore del Polo Logistico di Spilamberto. Non è un dettaglio, visto che il nominativo di chi doveva insediarsi nell’impianto non è mai stato confermato dall’amministrazione comunale. È un atto di trasparenza che il comunicato di Amazon finalmente realizza'. Così in una nota Bonezzi, Vandini e Anderlini per la Lista dei Cittadini di Spilamberto e Comitato Più Ossigeno.
'Apprendiamo, sempre da Amazon, che saranno solo 200 i posti di lavoro, non 400 come promesso e ostentato ripetutamente e che l’investimento dell’azienda di commercio elettronico si aggira attorno agli 80 milioni di euro. Crediamo che lo scambio tra Comune ed Amazon, ossia edificabilità in cambio di una “ciclabilina” e di 200 posti di lavoro sia estremamente svantaggioso per la nostra comunità. Stiamo parlando di un classico piatto di lenticchie. Il Polo di Amazon, collocato a pochissimi chilometri dal centro di San Vito e da quello di Spilamberto, recapiterà ai cittadini un pacco tutt’altro che radioso, contente l’aumento delle polveri sottili, favorito dai 2032 mezzi documentati da Arpae, in una regione già gassata e in procedura d’infrazione europea per il superamento degli inquinanti.
I primi a pagarne le conseguenze con danni alla salute saranno i nostri bambini poiché, da evidenze scientifiche, risultano maggiormente colpiti rispetto agli adulti - continua la lista civica -. Riteniamo che quanto si stia realizzando contrasti col Piano Regionale dei Trasporti, poiché il polo non è “a ridosso delle grandi arterie stradali di comunicazione” (A e B: autostrade e tangenziali con due correggiate per senso di marcia), bensì di strade comunali e provinciali, perennemente congestionate dal traffico. La progettazione di questo ecomostro, messa in campo dal Comune di Spilamberto in modo unilaterale, senza alcun momento di confronto istituzionale in Unione Terre di Castelli, è un ulteriore colpo ad un ente già sofferente. Un fatto che potrebbe accelerarne la crisi politica. Crediamo che sia indispensabile una Conferenza di servizio con i comuni limitrofi interessati, sia dell’Unione, che di altri Comuni confinanti per affrontare la questione del traffico, che sarà spinosa. Sull’istituzione della conferenza di servizio, convennero anche i candidati a sindaco di Vignola (Muratori e Pasini); per questo chiediamo al Presidente dell’Unione che si faccia parte attiva per istituirla in tempo brevi'.'Prendiamo infine le distanze da un’affermazione del sindaco di Spilamberto secondo cui 'La modernità corre e la nostra piccola e media impresa deve adeguarsi al progresso che è anche cambiamento delle modalità di commercio'.


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