Articoli Economia

'Assoluzione caso-Mercatone Uno, noi restiamo vicini a lavoratori'

'Assoluzione caso-Mercatone Uno, noi restiamo vicini a lavoratori'

I parlamentari emiliano-romagnoli del Movimento 5 stelle, Davide Zanichelli e Maria Laura Mantovani


1 minuto di lettura

'Abbiamo appreso dell'assoluzione, decisa dal Tribunale di Bologna, di tutti gli imputati per il crac della Mercatone Uno, che ha coinvolto dipendenti, fornitori e clienti, e restiamo vicini ai lavoratori di Imola e Rubiera e a tutti coloro che hanno subito un pesante impatto economico'.
Questo il commento dei parlamentari emiliano-romagnoli del Movimento 5 stelle, Davide Zanichelli e Maria Laura Mantovani, e dei consiglieri comunali pentastellati di Rubiera, nel reggiano, Rossana Cepi e Luca Rossi, alla sentenza con cui ieri il gip bolognese Domenico Truppa ha assolto sei persone, tra cui le figlie del fondatore Romano Cenni, dall'accusa di bancarotta fraudolenta proprio per il fallimento della Mercatone Uno.

Secondo i dati ribaditi anche su 'Il Sole 24 Ore', ricordano gli esponenti M5s, 'il crac ha coinvolto i dipendenti, la filiera dei fornitori e i clienti che avevano anticipato importi in acconto per la fornitura di arredi', e si stima 'un indotto di quasi 10.000 persone, con oltre 500 aziende fornitrici che vantano crediti per circa 250 milioni di euro'. Danni economici che ovviamente, vista la sentenza di assoluzione, sono destinati a non essere risarciti, come ha evidenziato ieri Federconsumatori. Tuttavia, concludono dal M5s, per quanto riguarda la situazione di Mercatone Uno 'è comunque importante avere esteso la proroga della cassa integrazione straordinaria fino a maggio per i lavoratori e i vari punti vendita sul territorio'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati