'Abbiamo appreso dell'assoluzione, decisa dal Tribunale di Bologna, di tutti gli imputati per il crac della Mercatone Uno, che ha coinvolto dipendenti, fornitori e clienti, e restiamo vicini ai lavoratori di Imola e Rubiera e a tutti coloro che hanno subito un pesante impatto economico'.
Questo il commento dei parlamentari emiliano-romagnoli del Movimento 5 stelle, Davide Zanichelli e Maria Laura Mantovani, e dei consiglieri comunali pentastellati di Rubiera, nel reggiano, Rossana Cepi e Luca Rossi, alla sentenza con cui ieri il gip bolognese Domenico Truppa ha assolto sei persone, tra cui le figlie del fondatore Romano Cenni, dall'accusa di bancarotta fraudolenta proprio per il fallimento della Mercatone Uno.
Secondo i dati ribaditi anche su 'Il Sole 24 Ore', ricordano gli esponenti M5s, 'il crac ha coinvolto i dipendenti, la filiera dei fornitori e i clienti che avevano anticipato importi in acconto per la fornitura di arredi', e si stima 'un indotto di quasi 10.000 persone, con oltre 500 aziende fornitrici che vantano crediti per circa 250 milioni di euro'. Danni economici che ovviamente, vista la sentenza di assoluzione, sono destinati a non essere risarciti, come ha evidenziato ieri Federconsumatori. Tuttavia, concludono dal M5s, per quanto riguarda la situazione di Mercatone Uno 'è comunque importante avere esteso la proroga della cassa integrazione straordinaria fino a maggio per i lavoratori e i vari punti vendita sul territorio'.
'Assoluzione caso-Mercatone Uno, noi restiamo vicini a lavoratori'
I parlamentari emiliano-romagnoli del Movimento 5 stelle, Davide Zanichelli e Maria Laura Mantovani
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