Articoli Società

Strage di Modena, il M5S: 'La sicurezza non sia terreno di propaganda'

Strage di Modena, il M5S: 'La sicurezza non sia terreno di propaganda'

'Servono serietà istituzionale, equilibrio e la capacità di affrontare situazioni complesse senza slogan o sciacallaggi'


1 minuto di lettura

'I gravissimi fatti avvenuti ieri nel centro di Modena hanno sconvolto l’intera comunità cittadina e regionale. La presenza oggi delle più alte istituzioni dello Stato testimonia la profondità della ferita vissuta dalla città. In queste ore il nostro pensiero va alle persone ferite, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno vissuto momenti di paura nel cuore di Modena'.

Lo dichiarano i coordinatori regionali del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna Marco Croatti e Gabriele Lanzi, la deputata Stefania Ascari e il consigliere regionale Lorenzo Casadei.

'Ringraziamo le forze dell’ordine, i soccorritori, il personale sanitario e i cittadini che sono intervenuti con coraggio e senso civico contribuendo a fermare il responsabile e a prestare aiuto ai feriti. È fondamentale che magistratura e investigatori possano continuare il proprio lavoro per chiarire rapidamente ogni aspetto della vicenda. Il tema della sicurezza riguarda tutti e non può continuare a essere affrontato solo sull’onda emotiva delle tragedie o trasformato in terreno permanente di propaganda elettorale. I cittadini chiedono prevenzione, presenza dello Stato, controllo del territorio e risposte concrete. Servono serietà istituzionale, equilibrio e la capacità di affrontare situazioni complesse senza slogan o sciacallaggi'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Pinocchio a rotta di collo
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati