In attesa del ballottaggio tra Emilia Muratori e Angelo Pasini, il primo turno delle elezioni a Vignola restituisce un risultato disastroso per la colazione di centrosinistra.
Rispetto alle Europee del 2024 il Pd a Vignola passa dal 36,7% (3518 voti) al 18,61% (1935 voti), un crollo solo parzialmente giustificabile dalla presenza della lista civica Muratori sindaca che ha drenato ai Dem il 5,18%. Non va meglio ad Avs che passa dal 6,4% al 4,6%, ma il risultato più sconfortante arriva dal M5S che due anni fa a Vignola aveva incassato il 6,4% e che ieri ha portato a casa l'1,6%, 169 voti in tutto.
Una debacle che deve far riflettere il Pd, oggi dilaniato in due correnti nel modenese. Perchè è vero che Emilia Muratori è vicinissima all'ex sindaco Giancarlo Muzzarelli, tanto da aver candidato due ex dirigenti modenesi (Meloncelli e El Ahmadiè), ma è anche vero che il Pd del segretario Paradisi e di Stafano Vaccari si è speso ripetutamente in campagna elettorale in appoggio al sindaco uscente.
g.leo.


