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Elezioni Vignola, crollo nei votanti, 1640 in meno rispetto alle precedenti

Elezioni Vignola, crollo nei votanti, 1640 in meno rispetto alle precedenti

La percentuale passa dal 69,8% al 57,8%. Disaffezione record


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Affluenza in crollo verticale a Vignola, alla chiusura dei seggi alle ore 15 di oggi. Sono 1.644 in meno rispetto alla precedente tornata che si sono recati alle urne per l'elezione di Sindaco e Consiglio Comunale. È questo il primo dato evidente che emerge dal confronto tra le amministrative del 2026 e quelle del 2020, un segnale che conferma una crescente disaffezione al voto, nonostante l’aumento degli aventi diritto.
Nel 2026 hanno votato 11.035 vignolesi, pari al 57,81% degli 11.088 aventi diritto. Sei anni fa, nel 2020, i votanti erano stati 12.679, con un’affluenza del 68,81% su un corpo elettorale leggermente più ridotto, pari a 18.427 persone. Il calo, dunque, non è solo percentuale: in termini assoluti, quasi duemila elettori in più risultano iscritti alle liste, ma oltre milleseicento in meno hanno scelto di esprimere il proprio voto.
La combinazione di questi due elementi amplifica il segnale politico. La partecipazione scende di oltre undici punti percentuali.

Al via lo scrutinio, 4 i candidati sindaco
A contendersi la guida del Comune quattro candidati: Emilia Muratori, sindaco uscente sostenuta da una coalizione di centrosinistra e civiche; Angelo Pasini, già vicesindaco e candidato del centrodestra; Enzo Cavani per la lista civica Vignola Cambia; e Roberto Adani, già sindaco per due mandati e sostenuto dalla civica Adani, un vignolese sindaco. Quattro proposte che non sono bastate per aumentare l'afflusso alle urne.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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