Lavoro stabile e attenzione alle questioni di genere alla cooperativa sociale Società Dolce, realtà bolognese attiva nell'educazione e nell'assistenza sociale. Come emerso ieri all'assemblea della coop presieduta da Pietro Segata (nella foto) di scena all'hotel Savoia, tra i soci 1.041 sono donne (86,5%) e 163 uomini (13,5%), con un'età media tra i 47 e i 48 anni e un'anzianità aziendale media tra i 13 e i 14.
Dolce ha raggiunto da tempo il 100% di contratti a tempo indeterminato e una stabilità retributiva che dal 2019 al 2021 è cresciuta, nonostante la pandemia da Covid. Intanto, per il 2023, la cooperativa si prepara anche ad azzerare il Gender Pay Gap per tutti i dipendenti, annullando la differenza tra la retribuzione di uomini e donne a parità di ruolo e di mansione.
Tra le novità annunciate da Segata, poi, c'è l'aumento di un ulteriore punto percentuale del contributo aggiuntivo che la cooperativa dona ai soci che scelgono di accantonare il trattamento di fine rapporto al Fondo chiuso 'Previdenza Cooperativa', versando una maggiore contribuzione, che da un massimo del 3%, passa al 4%: 'Uno sforzo importante - l'ha definito Segata - in tempi di crisi. È un piccolo tesoretto, che integrerà le pensioni, nel momento in cui i soci termineranno il proprio rapporto lavorativo con la cooperativa'.
Bologna, Società Dolce con 100% di contratti a tempo indeterminato
Stabilità retributiva che dal 2019 al 2021 è cresciuta, nonostante la pandemia da Covid
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