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Bper presenta il piano industriale: il titolo sprofonda e segna -9%

Bper presenta il piano industriale: il titolo sprofonda e segna -9%

Montani: 'Il Piano industriale 2022-2025 approvato dal Consiglio di amministrazione delinea una nuova fase di sviluppo del gruppo Bper Banca'


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Crolla in Borsa Bper nel giorno di presentazione del Piano industriale 2022-2025: il titolo, dopo due sospensioni in asta di volatilità perde il 9% a 1,77 euro.
'Il Piano industriale 2022-2025 approvato dal Consiglio di amministrazione delinea una nuova fase di sviluppo del gruppo Bper Banca con obiettivi ambiziosi ma che sappiamo essere alla nostra portata' aveva dichiarato questa mattina prima dell'apertura di Piazza Affari l'amministratore delegato del gruppop Bper Banca, Piero Luigi Montani. 'L'utile netto atteso al 2025 pari a circa 800 milioni di euro, sarà raggiunto grazie al potenziamento delle nostre fabbriche prodotto nei business strategici del gruppo rafforzando il nostro modello di banca multi-specialista, con l'obiettivo di accrescere ulteriormente la componente commissionale all'interno dei ricavi. Saranno cedute le attività non core, tra cui la piattaforma di gestione degli Npl che ci consentirà di fare ulteriori significativi progressi nell'attività di derisking, raggiungendo un Npe ratio lordo stabilmente sotto il 4 per cento per tutto il periodo di Piano - afferma Montani -. Sul fronte dei costi saranno implementate azioni che ci consentiranno di migliorare strutturalmente l’efficienza operativa e di far fronte ai significativi investimenti previsti in tecnologia, indispensabili per rispondere alle crescenti esigenze della clientela e all’accelerazione digitale che sta attraversando il sistema finanziario.
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Sottolineo, inoltre, che la crescita della redditività complessiva sarà supportata dalle importanti sinergie derivanti dall’integrazione di Banca Carige, che abbiamo quantificato in oltre 150 milioni lordi a regime, a conferma dei solidi presupposti industriali alla base dell’operazione. L’aumento degli utili sarà accompagnato da un incremento della remunerazione agli azionisti, con un payout ratio al 50% nel 2025 e un monte dividendi pari a circa 1 miliardo di euro che verranno distribuiti nell’arco di Piano, mantenendo al contempo una solida posizione patrimoniale'.
L'aggiornamento col titolo che chiude a -12.9%.
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