Articoli Economia

Venerdì nero in borsa, e BPER guida il tonfo delle banche

Venerdì nero in borsa, e BPER guida il tonfo delle banche

A Piazza Affari bruciati 39 miliardi, con indice Ftse che perde il 5,17%. E BPER perde il 12,9% nel giorno in cui presenta il piano industriale


2 minuti di lettura

Venerdì nero per le Borse del Vecchio Continente come a Wall Street. L'indice paneuropeo Stoxx 600 ha perso il 2,7% mandando in fumo più di 265 miliardi di euro di capitalizzazione in una seduta. Francoforte ha ceduto il 3,13% e Parigi il 2,83%.

L'indice Ftse Mib lascia sul terreno il 5,17% a 22.547 punti e brucia così quasi 39 miliardi di euro di capitalizzazione in una sola giornata.

Sale ancora lo spread fra Btp e Bund che tocca, sulla piattaforma Bloomberg, i 225 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,713%, un livello che non vedeva dal febbraio del 2014 e superiore all'impennata vista nel 2018, anno in cui il differenziale subì gli effetti dell'incertezza politica del nostro paese.

A piegare gli indici il dato sull'inflazione americana che non ha lasciato più dubbi su un nuovo intervento corposo sui tassi della Fed già mercoledì, all'indomani dell'ufficializzazione di un suo prossimo intervento, il primo, nella stessa direzione da parte della Bce. Quest'ultima, per quanto riguarda l'Italia, ha deluso le attese di chi puntava a uno scudo anti-spread per i paesi periferici dell'eurozona.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
E nel movimento generalizzato all'insù dei rendimenti dei bond si è ampliato ancora il differenziale fra il Btp e il Bund (a 224,1 punti) col rendimento del decennale italiano tornato ai massimi da febbraio 2014 (al 3,75%).

In parallelo hanno sofferto i mercati azionari dove sono crollati prima di tutto le banche, in Italia più che altrove penalizzate dal calo dei prezzi dei titoli di Stato. A guidare il tonfo è stata Bper (-12,9%), nel giorno in cui ha presentato il nuovo piano, insieme a Banco Bpm (-12%). Ma non hanno fatto molto meglio Fineco (-9,4%), Unicredit (-9,1%), Azimut (-9%), Banca Generali (-8,3%), Unipol (-8,2%) e Intesa (-7,3%). Nel paniere principale si è salvata solo Atlantia (-0,22%).
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.