'Ieri le organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fp-Cisl, Fiscat-Cisl, Fp-Uil Bologna, dopo lunghi confronti iniziati nel 2020 con la Società Cooperativa Dolce che hanno portato a stabilizzare 284 tra lavoratrici e lavoratori, hanno ripreso i tavoli di confronto con la Cooperativa per continuare il processo di stabilizzazione, con l’obiettivo di ridurre il precariato in un settore caratterizzato dall’alta presenza di occupazione lavorativa femminile'. Lo comunica in una nota Fp Cgil Bologna, Cisl Fp Area metropolitana bolognese, Uil Fpl Emilia-Romagna e Bologna.
'Abbiamo sottoscritto un accordo tra le parti che prevede che, entro la data del 30 aprile 2022, la Cooperativa porterà la percentuale dei contratti a termine dal 21,5% ad una percentuale non superiore al 12% dando così una prima risposta per le lavoratrici e per i lavoratori - affermano i sindacati - Le modalità contrattuali dell’accordo rappresentano un primo utile strumento per la creazione di buona occupazione e sono da intendersi quali forme di consolidamento da utilizzare ai fini della stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato'.
'Uno scambio costruttivo e proficuo, che ha già portato alla stabilizzazione di 284 lavoratori e lavoratrici, in piena pandemia da Covid-19. Mentre molti erano costretti a licenziare, Società Dolce stabilizzava. In tempo di crisi, si può anche pensare alle persone' - afferma la cooperativa.
Nella foto in alto il presidente della coop Dolce Pietro Segata
Coop Dolce stabilizza altri lavoratori: l'accordo coi sindacati
Cgil, Cisl e Uil: 'Le modalità contrattuali dell’accordo rappresentano un primo utile strumento per la creazione di buona occupazione'
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