L'istituto emiliano ha avuto la meglio sugli altri pretendenti alla cassa genovese, rappresentati dal fondo Cerberus e dal Credit Agricole, che secondo alcune voci si sarebbe ritirato all'ultimo dalla corsa. A questo punto la banca guidata da Piero Montani (nella foto) e sostenuta dalla Unipol di Carlo Cimbri, primo azionista con il 19% del capitale, rafforza la sua candidatura a motore del terzo polo bancario in Italia.
'Bper prende positivamente atto dell’esito dell’odierna riunione del Comitato di Gestione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che ha deliberato la concessione alla stessa di un periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022 per la potenziale acquisizione della partecipazione di controllo di Carige - si legge in una nota della banca -. La nuova offerta (dopo la prima fumata nera ndr), nel confermare la forte valenza strategica ed industriale dell’Operazione, intende altresì assicurare la definitiva risoluzione delle problematiche di Carige a tutela della clientela, degli azionisti di minoranza e di tutti gli stakeholders. Ribadite le linee guida dell’Operazione di cui al comunicato del 14 dicembre 2021 (ovvero neutralità patrimoniale, miglioramento dell’asset quality e significativo accrescimento della redditività del gruppo BPER in termini di utile per azione già a partire dal 2023), Bper ha ritenuto opportuno e possibile riformulare, nella nuova offerta, taluni termini e condizioni'.

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