'Il cda di Bper Banca oggi ha preso atto dei contenuti della lettera del Fondo Interbancario di Tutela Depositi con la quale è stata ritenuta non accoglibile l’offerta non vincolante presentata da Bper lo scorso 14 dicembre ed avente a oggetto l’acquisizione di una partecipazione pari all’88,3%1, di cui l’8,3%1 detenuta da Cassa Centrale Banca, del capitale di Banca Carige'. Così, in una nota diffusa in serata Bper prende atto dello 'schiaffo' del Fondo Interbancario (qui l'articolo). Una nota giunta dopo una giornata positiva per Bper che ha fatto segnare oltre il più 3% in Borsa.
'Per il Fondo interbancario l’offerta risulterebbe, tra l’altro, “subordinata a una pluralità di elementi che richiederebbero chiarimenti e approfondimenti” - si legge nella nota Bper -. In proposito, nel sottolineare come l’offerta avrebbe consentito di risolvere in modo definitivo le problematiche di Carige, a tutela della clientela, dei suoi azionisti di minoranza nonché di tutti gli altri stakeholders, Bper ha ribadito al Fitd la propria disponibilità a fornire i chiarimenti richiesti e ad effettuare gli approfondimenti ritenuti necessari, oltreché a verificare congiuntamente le ipotesi alla base dell’offerta; il tutto nel contesto di un adeguato regime di esclusiva'.
Bper incassa il no a offerta per Carige: 'Avrebbe risolto i problemi'
'L'offerta avrebbe consentito di risolvere in modo definitivo le problematiche di Carige, a tutela della clientela'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Modena, imprese straniere in crescita: Cina e Marocco trainano, ma è boom di imprenditori albanesi
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno



