L'export continua infatti a galoppare con un +4,5% nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un totale di 1,4 milioni di forme che saranno esportate a fine anno. Frenano invece le vendite nella grande distribuzione organizzata: il dato comparato di agosto con lo stesso mese del 2018 evidenzia un calo delle vendite a volume del 5% in Italia, imputabile essenzialmente ad un aumento del prezzo sullo scaffale. Attraverso le promozioni straordinarie in programma nell'ultimo trimestre 2019 si punta a stimolare la domanda per allocare sul mercato altre 30.000 forme di Parmigiano Reggiano.
'L'unica variabile in grado di incidere sulla situazione di mercato attuale sono i dazi. Seguiremo con attenzione la trattativa tra Unione Europea e Usa affinche' il nostro comparto non si trovi a pagare una bolletta veramente insensata', afferma il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli. Dai nuovi interventi 'ci aspettiamo di assorbire il colpo di Trump e di stabilizzare la filiera', aggiunge Bertinelli. Intanto il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato oggi all'unanimita' l'ampliamento, e la sistemazione delle aree limitrofe, della ditta Montanari & Gruzza spa, a Villa Gaida, richiesti dalla stessa azienda, che opera nel settore lattiero-caseario e si occupa tra l'altro di stagionatura, confezionamento e commercializzazione di formaggi duri, tra cui il parmigiano.
CASELLI PREPARA MISSIONE A BRUXELLES: SOSTERREMO GLI AGRICOLTORI
Destinare una parte del fondo per le crisi ai produttori colpiti dai dazi. E garantire sia risorse sia azioni promozionali per i consorzi Igp e Dop. Sono queste le proposte che la Regione Emilia-Romagna portera' a Bruxelles per tutelare i prodotti tipici locali, Parmigiano Reggiano in testa, minacciati dalle misure protezionistiche imposte dagli Stati Uniti.
Tre sono dunque le richieste dell'Emilia-Romagna alla Ue. Prima di tutto, integrare il 'fondo di riserva per le crisi da destinare al supporto dei produttori colpiti da dazi'. Poi, 'prevedere una quota di risorse a favore dei consorzi Dop e Igp per la tutela legale nei Paesi non coperti da trattati bilaterali'. Infine, 'prevedere punteggi di priorita' nei bandi per progetti e azioni promozionali' dei prodotti tipici colpiti dai dazi 'proprio su quei mercati in cui sono stati imposti'.
Alla Ue, inoltre, l'Emilia-Romagna ribadira' il 'no' a ogni taglio al budget per le politiche agricole comunitarie. 'Voglio rassicurare tutti gli agricoltori- chiude Caselli- siamo al loro fianco per promuovere e valorizzare i nostri migliori prodotti.


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