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Fondazione di Modena, ecco il bilancio: nel 2025 erogati 30,7 milioni, ma sull'ammanco milionario è silenzio

Fondazione di Modena, ecco il bilancio: nel 2025 erogati 30,7 milioni, ma sull'ammanco milionario è silenzio

A 4 mesi dalla certificazione di 1,16 milioni di euro sottratti illegalmente, e dall'impegno al recupero delle somme, tutto tace. Anche a livello istituzionale


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I vertici della Fondazione Modena, organi di governo ancora tutti in carica nonostante lo scandalo legato alla sottrazione illecita di 1,16 milioni di euro avvenuta in 5 anni con 807 bonifici di cui nessuno, dalla direzione generale agli organismi di controlli interni, non si era accorto, hanno approvato e diffuso oggi i dati del bilancio di missione ed esercizio 2025, il documento che rendiconta l’attività svolta nel secondo anno di attuazione del Documento Strategico di Indirizzo 2024-2027. E lo hanno fatto come se il 2025 fosse stato un anno qualunque, non quello che più di tutti ha visto gli ultimi e più clamorosi ammanchi. Nella nota inviata nessun riferimento, nemmeno accennato, a quello che, solo informalmente, abbiamo appreso alcuni giorni fa, rispetto all'impegno assunto, nel febbraio scorso, in conferenza stampa, da presidente e direttore generale, di aggiornare sulle azioni intraprese per il recupero delle somme.

 

Rispetto alle quali il presidente Tiezzi si era dichiarato moderatamente ottimista. Da quanto appreso tale azione si sarebbe già concretizzata in una serie di atti esecutivi nei confronti di un numero non definito di soggetti che oltre al dipendente infedele, sarebbero riconducili o collegati ai diversi conti correnti di destinazione delle somme via via sottratte.
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Numero non precisato di soggetti sui quali si sarebbero concentrati gli accertamenti e, appunto, le azioni della Fondazione. Per il resto, oltre a questo poco o nulla, bocche cucite. Del resto, in una città dove nessuno parla più della vicenda o ritiene opportuno chiedere aggiornamenti, nemmeno tra gli enti pubblici come Comune e Provincia che avevano, nel febbraio corso, espresso plauso al presidente e al direttore per avere fornito con i dati (avuti solo grazie ad una società esterna e non dagli organismi interni), le dimensioni dello scandalo, e fiducia per l'intenzione dichiarata di recuperare le somme, il silenzio ha sempre gioco facile. Un silenzio che auspichiamo, venga presto nuovamente rotto.

Venendo ai numeri del bilancio, il documento approvato certifica un 2025 con 318 interventi deliberati per 30,7 milioni di euro complessivi. L'avanzo d’esercizio ammonta a 28,5 milioni e patrimonio netto a valori correnti superiore al miliardo di euro.

'Il Bilancio - scrive la Fondazione - restituisce un anno di lavoro particolarmente rilevante: da un lato la conferma della capacità di intervento a favore del territorio, con una programmazione coerente con le aree Persona, Cultura e Pianeta; dall’altro il consolidamento della gestione patrimoniale e finanziaria, che ha consentito di
sostenere l’attività erogativa e di preservare risorse per gli esercizi futuri'.

Nei 318 progetti deliberati rientrano 309 progetti a favore del territorio, per 21,3 milioni di euro; le iniziative nazionali, nell’ambito del sistema ACRI; le risorse dedicate al progetto Sant’Agostino; e il contributo di 7,2 milioni di euro alla Fondazione della Comunità di Ferrara e Provincia, nell’ambito del percorso di incorporazione di Fondazione Estense.

'Il Bilancio di Esercizio e di Missione non è soltanto un documento contabile o amministrativo - dichiara il Presidente di Fondazione di Modena Matteo Tiezzi – ma è lo strumento con cui un’istituzione restituisce alla comunità le proprie scelte strategiche. Il 2025 ci consegna tre evidenze: una Fondazione solida, che registra una forte crescita nei suoi valori patrimoniali, capace di continuare a sviluppare le erogazioni sul proprio territorio e al tempo stesso di sostenere in una logica di solidarietà la crescita di altre comunità vicine. Tenere insieme questi piani è il nostro dovere: creare basi solide per il futuro, essere al fianco dei modenesi, consolidare il sistema delle Fondazioni'.

L’attività erogativa si è sviluppata lungo le tre aree strategiche del DSI

Nell’Area Persona sono stati sostenuti interventi per 8,5 milioni di euro, con particolare attenzione al
welfare inclusivo, alla comunità educante, all’abitare sociale e al lavoro dignitoso.
L’Area Cultura ha raccolto risorse per 8,7 milioni di euro, confermandosi uno degli ambiti centrali dell’azione della Fondazione, con interventi su patrimonio culturale, creatività e cultura come fattore di benessere sociale.
L’Area Pianeta ha visto delibere per 3,9 milioni di euro, concentrate soprattutto su ricerca scientifica, sostenibilità ambientale e qualità urbana. A queste linee si affianca la sfida trasversale delle nuove professionalità.

I dati specifici per aree
Nello specifico, l’Area Cultura, con 102 progetti sostenuti e un importo complessivo deliberato di 8.739.396 euro, ha visto una prevalenza degli interventi legati al Patrimonio dinamico, con 43 progetti per 5.395.370 euro. Seguono la Cultura creativa, con 42 progetti per 3.032.044 euro, e la sfida Cultura e benessere sociale, con 17 progetti per 311.982 euro.

L’Area Persona si conferma centrale per l’intervento della Fondazione, con 158 iniziative sostenute e risorse deliberate per 8.521.578 euro. Tra le sfide principali: il Welfare inclusivo, con 103 progetti per 3.100.296 euro; la Comunità educante, con 37 progetti per 3.793.265 euro; l’Abitare sociale, con 6 progetti per 1.074.260 euro; e il Lavoro dignitoso, con 9 iniziative per 320.733 euro. A queste si aggiungono 3 interventi multisfida, per 233.023 euro.

L’Area Pianeta, infine, ha raccolto 47 progettualità per un totale di 3.905.150 euro, concentrate soprattutto sull’Impulso alla ricerca scientifica, con 20 progetti per 3.141.152 euro, e sulla promozione di Città sostenibili, con 22 progetti per 679.398 euro. La sfida Sviluppo sostenibile ha invece sostenuto 5 iniziative, per un importo complessivo di 84.600 euro.

Il 2025 ha confermato anche il ruolo dei bandi come strumento di accesso trasparente alle risorse e di emersione delle progettualità del territorio. Nel corso dell’anno sono stati approvati diversi bandi, tra cui Mi Metto all’Opera, Persona, FAR, Energie per lo Sport, Verde Comune, Insieme si cambia e Attivatori di comunità. Attraverso lo strumento del bando sono state sostenute 158 iniziative per oltre 7,5 milioni di euro.

Piano economico-finanziario
Il Bilancio consuntivo 2025 registra un avanzo d’esercizio pari a 28,5 milioni di euro, superiore alle previsioni del Documento Programmatico Previsionale. Il patrimonio finanziario a valori di mercato è pari a 1.156,2 milioni di euro. La gestione del patrimonio ha consentito di confermare la capacità erogativa della Fondazione e di preservare risorse significative per l’attività istituzionale dei prossimi esercizi.

Un passaggio di particolare rilievo del 2025 ha riguardato il completamento del percorso di incorporazione di Fondazione Estense in Fondazione di Modena, con la nascita e il sostegno alla Fondazione della Comunità di Ferrara e Provincia. Nel 2025 la Fondazione ha deliberato 7,2 milioni di euro a favore del territorio ferrarese, prima annualità di un impegno complessivo di 14 milioni nel triennio 2025-2027. Si tratta di un intervento aggiuntivo, che non riduce la capacità erogativa sul territorio di riferimento della Fondazione: al netto del contributo a Ferrara, le delibere 2025 ammontano a 23,5 milioni di euro. Le risorse destinate a Ferrara saranno coperte per il 75 per cento dal credito d’imposta previsto dalla normativa e, per il restante 25 per cento, da un contributo volontario dell’ACRI.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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