Nell’esercizio 2016 erano stati complessivamente realizzati 357 progetti, per un importo di 20.398.217 a cui si devono aggiungere 853.292 Euro destinati al Progetto Fondazione con il Sud e 3.728.708 di euro destinati al Fondo Povertà educativa minorile promosso a livello nazionale dalle Fondazioni bancarie attraverso ACRI. Per un totale di poco più di 24,9 milioni. Nel 2017 la cifra erogata risulta di 24 milioni e 405 mila euro, in pratica senza grosse variazioni, anche se riferita ad un numero ben inferiore di progetti. Nel 2017 sono 277 quelli finanziati, 80 in meno rispetto a queli finanziati nel 2016. Che bisogna cercare nel bilancio dello scorso anno, perché nella sintesi consegnata quest'anno durante la presentazione, redatta dalla Cooperativa Mediagroup, titolare di un affidamento della Fondazione da 130mila euro + iva l'anno, per attività di comunicazione, il raffronto dei dati tra i diversi anni anni non c'è.
Tra i progetti non realizzati, e che pesa più di tutti per importanza non solo economica ma anche politica, per il governo della città, è relativo alla riqualificazione del complesso S.Agostino. Progetto architettonico che ancora non c'è. Vincolato ai rilievi, alle analisi e al parere che dovrà arrivare dalla Soprintendenza che dopo tra cambi ai vertici bolognesi si è trovata nella condizione di riprendere in mano progetto solamente qualche mese fa.
Progetto sul quale vige quindi l'indeterminatezza dei tempi, e per il quale continuano ad essere accantonati (e congelati), 38 milioni e 790 mila euro. Tanti soldi, certificati nero su bianco nel bilancio 2017 e snocciolati con naturalezza dal Presidente della Fondazione Paolo Cavicchioli e dal Direttore Luigi Benedetti in una conferenza stampa che ha anticipato un evento pubblico di presentazione di bilancio, con tanto di spettacolo teatrale, al Baluardo della Cittadella.
'Sul Sant'Agostino - afferma Cavicchioli - siamo in attesa della documentazione della Soprintendenza che ci dirà cosa e potremo o non potremo demolire. Non conosciamo le tempistiche della Soprintendenza, ma con essa stiamo costruendo un percorso che credo possa porterà a risposte nel breve periodo. Dobbiamo verificate quali sono le modifiche al progetto architettonico. E in attesa di queste noi proseguiamo con il nostro impegno per il progetto culturale di cui andiamo orgogliosi e che illustreremo alla città con l'apertura l'8 dicembre prossime, del comparto.
Venendo alle cifre del bilancio il documento certifica un patrimonio dell’Ente di poco inferiore al miliardo di euro e un avanzo d’esercizio di 13 milioni di euro. Le risorse accantonate per l’attività istituzionale ammontano complessivamente a 91 milioni 746 mila euro, così suddivise: 53 milioni di Fondi per erogazioni e 38 milioni 790 mila euro nel Fondo dedicato al progetto Sant’Agostino-Estense.
Oltre la metà delle risorse messe a disposizione – circa 12 milioni 700 mila euro che vanno a finanziare 154 progetti – è indirizzata ai settori di maggiore rilevanza sociale: giovani, sistema della formazione, miglioramento del sistema educativo, azioni di contrasto delle vulnerabilità sociali. In quest’ambito rientrano anche le risorse destinate a progetti di livello nazionale,
'Si tratta di dati importanti - ha affermato il Presidente Cavicchioli - perché in linea con i conti del bilancio precedente, anche rispetto al patrimonio, nonostante il difficile passaggio relativo alla partecipazione, nel febbraio del 2017, all'aumento di Capitale di Unicredit, banca di riferimento della fondazione. Si è trattato del più grande aumento di capitale
Nel settore arte, attività e beni culturali, la Fondazione ha deliberato finanziamenti per 7 milioni 916 mila euro, pari al 32 per cento dei contributi deliberati nel 2017. Sono state finanziate oltre 100 iniziative, compresi i progetti gestiti direttamente dalla Fondazione. Le erogazioni a favore della ricerca scientifica e tecnologica assommano a 3 milioni 786 mila euro (16 per cento del totale), distribuiti su 24 progetti


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