Sarà un altro decreto flussi, il secondo in sei mesi, a rispondere alle esigenze di manodopera nelle imprese italiane. Il provvedimento, annunciato nelle settimane scorse da esponenti di governo leghisti, è ormai prossimo al varo. E a confermarlo è stato il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, precisando che 'i numeri saranno più elevati' rispetto ai 69.700 immigrati extracomunitari regolarizzati con il decreto di dicembre. A quanto ammonti la quota, stavolta, non è ancora noto (sono in corso le consultazioni con le parti sociali per determinare il fabbisogno), né quale sarà la distribuzione tra le Regioni. Difficilmente, però, i numeri saranno all'altezza delle carenze denunciate nel solo settore degli stagionali che, secondo il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia (Lega), nella foto, già sono quantificabili in '350mila lavoratori'. Altro settore in credito di manodopera, soprattutto per l'urgenza di soddisfare le domande del Superbonus, è quello edilizio, per quale il ministero del Lavoro ha siglato il 16 maggio un protocollo con i sindacati e l'Ance, l'associazione nazionale di categoria, per l'inserimento di almeno 3mila stranieri già titolari di protezione internazionale, o la cui pratica è in via di esame. La selezione, gestita dai Centri di accoglienza straordinaria e dal Sistema di accoglienza e integrazione, comporta poi l'inserimento nei percorsi di formazione delle scuole edili, con tirocini da svolgere direttamente presso le imprese.
Immigrazione, in arrivo nuovo Decreto flussi. Con l'ok della Lega
Luciana Lamorgese ha precisato che i numeri saranno più elevati rispetto ai 69.700 immigrati extracomunitari regolarizzati con il decreto di dicembre
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