#unastoriadiversa”.
Caro direttore, questo che ho voluto condividere è un post pubblicato su Facebook ieri. Ho letto questa mattina (qui l'articolo) che le opposizioni di Vignola (sic!), mi accusano di “non vedere, non sentire, non parlare” cioè di non aver detto nulla in merito alla sciopero nazionale dei lavoratori della filiera Amazon. Ecco, alla luce di questo credo che il giro dall’oculista dovrebbero farlo loro.
Francamente non so quanti posti di lavoro abbiano creato quando quelle forze politiche hanno avuto l’occasione di governare il loro territorio, ma crediamo che l’insediamento di Amazon possa essere una opportunità importante. Trovare equilibrio tra lavoratori e datori di lavoro è qualcosa che costa fatica e impegno certamente, ma è un cammino che ci sentiamo di compiere nell’interesse di azienda, lavoratori e territorio.
A Spilamberto vediamo, sentiamo e parliamo. Dal 2018 abbiamo intessuto un dialogo importante con i sindacati (vedi accordo del 30 Luglio 2018), il dialogo è costante con Provincia e Regione e ovviamente azienda. Queste azioni le facciamo da anni senza che ci sia bisogno che ce lo chiedano (solo oggi) dal Comune a fianco le stesse forze politiche che quando governavano non hanno formalmente o informalmente mai chiesto nulla.
In chiusura vorrei ricordare un tema che mi sta a cuore, penso che la coerenza rispetto ai diritti dei lavoratori sarebbe bello la si dimostrasse anche quando il comparto in cui si rivendicano diritti è diverso da quello della logistica vera a dispetto di quanto successo in altri comparti in cui si è usata la logistica o altri tipi di contratti per mettere in discussione i diritti dei lavoratori.
Grazie.
Umberto Costantini - sindaco Spilamberto

