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Sguardi dell'Emilia, rassegna di parole, musica e immagini in tre Comuni

Sguardi dell'Emilia, rassegna di parole, musica e immagini in tre Comuni

Dal 9 al 18 aprile a Spilamberto, Castelnuovo e Castelvetro


8 minuti di lettura

C'è un modo di stare al mondo che chi è emiliano riconosce senza doverlo spiegare: un misto di concretezza e poesia, di ironia e passione, di avanguardia e radici profonde. Nasce da questa consapevolezza Sguardi dell'Emilia, rassegna alla sua prima edizione in programma dal 9 al 18 aprile 2026, ideata dall'Assessora alla Cultura Alessandra Anderlini del Comune di Spilamberto, promotore della manifestazione, con la co-promozione dei Comuni di Castelvetro di Modena e Castelnuovo Rangone, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Modena.
Sei giorni di eventi distribuiti tra tre comuni, per raccontare l'Emilia nelle sue molteplici declinazioni: quella dell'immaginario mainstream e quella underground, quella legata alla tradizione e quella più inventiva e creativa. Spettacoli, proiezioni, mostre, incontri con gli autori e serate in musica: la rassegna si apre a tutti i generi per abbracciare quella particolare miscela di talento e spirito libero che ha reso questo territorio unico nel panorama culturale italiano.

 

Gli eventi a Spilamberto si concentrano dal 9 al 12 aprile.
Si comincia giovedì 9 aprile alle 20.30 con l'anteprima: un percorso di lettura partecipato per le vie del centro dedicato a Pier Vittorio Tondelli, una delle voci più originali della letteratura italiana dell’ultimo scorcio di Novecento, a cura di Monica Varroni con il Collettivo Artificio, il Teatro di Comunità e l'Osteria del 32, con accompagnamento musicale di Tiziano Popoli.
Venerdì 10 aprile, sempre alle 20.30 allo Spazio Eventi L.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Famigli, la rassegna si apre ufficialmente con l'inaugurazione: 4/03/1943... Lucio Dalla!, spettacolo di teatro-musica con Gianmarco Tognazzi che porta in scena la vita e la musica del grande cantautore bolognese, affiancato da Rocco Debernardis al clarinetto, Leo Binetti al pianoforte e Francesco Tiziani alla chitarra, su testi di Federica Debernardis.

 

Il fumetto emiliano è protagonista nel doppio appuntamento di sabato 11 aprile. Nel pomeriggio, alle 17.30, si inaugura alla Rocca Rangoni la mostra Flash! Un lampo dal passato – Fumetti e cartoni in Rocca, dedicata ai 'fantastici quattro' del fumetto modenese: Secondo Bignardi, Bonvi, Paul Campani e Guido De Maria. La mostra, curata da Andrea Losavio in collaborazione con il Museo Civico di Modena, propone opere originali e in larga parte inedite e resterà aperta fino al 26 aprile (sabato e domenica, 14.30-18.30).
In serata, alle 20.30, lo Spazio Eventi L. Famigli ospita la proiezione del docufilm Bonvi: una vita inventata, alla presenza del regista Silvio Governi, degli autori Stefano Ferrari e Giancarlo Governi, del produttore Roberto Gambacorta, del vignettista Clod e di Marco Guidi, giornalista e amico di Bonvi.
Modera il giornalista Paolo Pontivi.

 

La domenica 12 aprile apre alle 17.00, nella cornice di Santa Maria degli Angeli, Ugo Cornia presenta Previsioni per gli anni passati (Quodlibet, 2026) ed Ermanno Cavazzoni presenta Storia di un'amicizia (Feltrinelli, 2026), in un incontro condotto da Vincenzo Scalfari.

 

Alle 21.00, sempre allo Spazio Famigli, la parte spilambertese della rassegna si chiude con Incontro con Cisco tra musica e parole: Stefano 'Cisco' Bellotti, ex frontman dei Modena City Ramblers, dialoga con Stefano Ferrari e canta accompagnato da Max Frignani alle chitarre, Marco Michelini al violino ed Enrico Pasini a tromba, piano e fisarmonica.
La rassegna riparte dai comuni co-promotori. Venerdì 17 aprile alle 21.00, l'Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone ospita Tommaso Aspetta – Tributo a Tom Waits, spettacolo di teatro-musica con Maurizio Tommaso Delventre Fornaciari, Max Marmiroli, Franco Borghi, Fabio Bondi, Massimiliano Arriosti, Pierluigi Tedeschi e Katia Kat.
Sabato 18 aprile a Castelvetro di Modena la giornata si articola in tre momenti. Alle 16.30 al Museo Rosso Graspa di Levizzano va in scena Tirindine, conti e canti, spettacolo teatrale per bambini di e con Valentina Turrini.

 

Alle 18.30, nella Sala del Camino del Castello di Levizzano, la serata Valzer, Lambrusco e
Libertà esplora la memoria musicale emiliana con Lauro Venturi e la fisarmonica di Fabio Righi.
La rassegna si chiude alle 21.00 con Si balla il Liscio con La Vaporiera nella Sala delle Feste del Castello di Levizzano, con Loris Battistini, Righi Fabio, Massimiliano Baraccani e Bernardi Giuseppe.
Tutti gli eventi sono gratuiti, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

 

SCRITTURA: Da Pier Vittorio Tondelli a Ermanno Cavazzoni e Ugo Cornia, un omaggio agli scrittori emiliani
Una lettura partecipata dedicata all’autore di Un weekend postmoderno e un incontro con gli autori in occasione dell’uscita dei loro nuovi libri. Nell’ambito della rassegna Sguardi dell’Emilia.

La letteratura occupa un posto centrale in Sguardi dell'Emilia, e lo fa con due appuntamenti che rappresentano, insieme, un itinerario ideale attraverso la scrittura emiliana: dall'omaggio a una delle voci principali dell’ultimo scorcio di Novecento all'incontro con due delle voci più originali della narrativa contemporanea.

Si comincia giovedì 9 aprile alle 20.30, con l'anteprima della rassegna: un percorso di lettura partecipato per le vie del centro di Spilamberto dedicato a Pier Vittorio Tondelli, lo scrittore di Correggio che ha definito un immaginario dell'Emilia lucido e poetico, con intuizioni che ancora oggi suonano esatte a trentacinque anni dalla sua scomparsa.
Il percorso si snoda in tre stazioni (Santa Maria degli Angeli, il portico di Corso Umberto I e l'Osteria del 32) attraverso i temi del Viaggio, dell'Amore e del Vino, e si chiude davanti all'osteria cui Tondelli, in Un weekend postmoderno, dedicò queste righe:

«Nell’Osteria di Via Obici a Spilamberto, avevo la sensazione che la gente si parlasse ancora, discutesse di un film, di libri, di progetti, di vacanze, di lavoro con un’intensità che ricordava le interminabili discussioni di quando si è molto giovani e si ha naturale bisogno di parlare, confidarsi, confessarsi».

L'iniziativa è a cura di Monica Varroni con la partecipazione del Collettivo Artificio, del Teatro di Comunità e dell'Osteria del 32, con accompagnamento musicale di Tiziano Popoli.

Domenica 12 aprile alle 17.00, nella cornice di Santa Maria degli Angeli, la rassegna ospita l'incontro con due scrittori emiliani che si riconoscono dalla prima riga per lo stile, il piacere del racconto, gli umorismi e gli sguardi spiazzanti sul mondo. Ermanno Cavazzoni è uno dei più originali narratori italiani: il suo Il poema dei lunatici ispirò a Federico Fellini l'ultimo film, La voce della luna, e da allora la sua scrittura – erudita, surreale, percorsa da un umorismo che non assomiglia a nessun altro – ha conquistato lettori e critica, fino all’inserimento nella dozzina dei candidati al Premio Strega 2026. Ugo Cornia è invece il maestro di una prosa apparentemente minima, capace di trovare nell'ordinario e nell'aneddotico una profondità comica e malinconica insieme, tutta emiliana nello spirito. I due salgono insieme sul palco per presentare i loro ultimi libri — rispettivamente Storia di un'amicizia (Feltrinelli, 2026) e Previsioni per gli anni passati (Quodlibet, 2026) — coordinati da Vincenzo Scalfari, ottimo narratore ed emiliano d'adozione, autore del brillante romanzo A pala e piccone (Marcos y Marcos, 2023).

Tutti gli eventi sono gratuiti, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

MUSICA: Un racconto dell’Emilia in musica tra teatro-canzone, cantautorato e tradizione popolare
Da Lucio Dalla a Tom Waits, dal liscio emiliano a Cisco. Nell’ambito della rassegna Sguardi dell’Emilia.

Uno dei fili principali che attraversa Sguardi dell'Emilia è la musica, dal teatro-canzone al cantautorato di radice popolare, dal tributo al blues d'autore al ballo liscio come rito collettivo. Quattro appuntamenti — da Spilamberto a Castelnuovo Rangone, fino al Castello di Levizzano — per raccontare quanto profondamente la musica faccia parte dell'identità emiliana.

La rassegna inaugura venerdì 10 aprile alle 20.30 allo Spazio Eventi L. Famigli di Spilamberto con 4/03/1943... Lucio Dalla!, spettacolo dedicato alla vita, alla musica e alla poesia di uno dei grandi maestri della canzone che nasce in Emilia. Gianmarco Tognazzi porta in scena uno spettacolo coinvolgente per voce narrante e musica, dove le parole di Dalla vengono evocate per ricomporre il mosaico di un'esistenza straordinaria. Ad accompagnarlo sul palco Rocco Debernardis al clarinetto, Leo Binetti al pianoforte e Francesco Tizianel alla chitarra, su testi di Federica Debernardis.

Domenica 12 aprile alle 21.00, sempre allo Spazio Famigli di Spilamberto, il primo fine settimana di Sguardi dell’Emilia chiude con Incontro con Cisco tra musica e parole, un talk in musica in cui Stefano 'Cisco' Bellotti racconta i fili conduttori delle sue molte vite in musica: la coerenza con le idee di sempre, l'indignazione per le ingiustizie, la passione per l'eredità culturale della sua Emilia. In questa intervista-concerto condotta da Stefano Ferrari, l'ex frontman storico dei Modena City Ramblers si racconta in modo inedito con la solita, grande passione, accompagnato da Max Frignani alle chitarre, Marco Michelini al violino ed Enrico Pasini a tromba, piano e fisarmonica.

La rassegna si sposta venerdì 17 aprile alle 21.00 all'Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone per Tommaso Aspetta – Tributo a Tom Waits: i brani del cantautore americano, riarrangiati in forma acustica, vengono spogliati dell'elettricità per tornare all'osso, in un'esperienza intima e intensa sospesa tra concerto e teatro, dedicata a chi ama le storie raccontate a bassa voce. In scena Maurizio Tommaso Delventre Fornaciari alla voce, con Max Marmiroli a sax e percussioni, Franco Borghi alla fisarmonica, Fabio Bondi alla chitarra, Massimiliano Arriosti al contrabbasso e Pierluigi Tedeschi e Katia Kat come attori dicitori.

La giornata conclusiva della rassegna, sabato 18 aprile a Castelvetro di Modena, si snoda tra tre momenti che declinano la musica dalla tradizione orale al ballo come festa collettiva. Si comincia alle 16.30 al Museo Rosso Graspa di Levizzano con Tirindine, conti e canti, spettacolo di e con Valentina Turrini per bambini dai 5 anni in su, in cui una cantastorie porta i più piccoli nel mondo delle fiabe e dei canti della tradizione emiliana.

Alle 18.30, nella Sala del Camino del Castello di Levizzano, Valzer, Lambrusco e Libertà propone una conversazione con Lauro Venturi sulla memoria musicale di questa terra, con la fisarmonica di Fabio Righi e un punto ristoro con tigelle e crescentine a cura del Carnevale dei Ragazzi di Solignano.

La rassegna si chiude alle 21.00 nella Sala delle Feste del Castello di Levizzano con Si balla il Liscio con La Vaporiera: una serata di ballo liscio emiliano secondo la tradizione dell'Appennino modenese e del confinante versante bolognese, con Loris Battistini, Fabio Righi, Massimiliano Baraccani e Bernardi Giuseppe.
Tutti gli eventi sono gratuiti, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

 

«Come amministrazione riteniamo che la nascita di una nuova rassegna culturale sia un fatto positivo» dichiara il sindaco di Spilamberto Massimo Glielmi. «Il nostro territorio ha sempre dimostrato una grande vivacità e una grande attenzione al racconto del nostro tempo attraverso le arti, e Sguardi dell’Emilia è un nuovo, prezioso tassello che si aggiunge a una ricca attività di eventi e rassegne diffusa tutto l’anno».

 

«L'Emilia ha prodotto personalità creative straordinarie e profondamente diverse tra loro, eppure accomunate da uno sguardo imprevedibile, che rifiuta le traiettorie troppo logiche e consuete» dichiara l'AssessorE alla Cultura del Comune di Spilamberto Alessandra Anderlini. «Sguardi dell'Emilia nasce per raccontare questa identità curiosa, vasta e sfaccettata. Il progetto parte da Spilamberto, ma già alla prima edizione ha trovato terreno fertile anche nei comuni vicini. A Spilamberto racconteremo l’Emilia attraverso lo sguardo di autori straordinari: musicisti, narratori, artisti visivi ci guideranno alla scoperta di un mondo che ha tanto da raccontare».

 

«Con questa rassegna andiamo a valorizzare la creatività delle nostre terre attraverso le più svariate forme d'arte e di cultura» dichiara l'Assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Rangone Stefano Solignani, «partendo dalla rete delle nostre piccole comunità per arrivare a esperienze artistiche che hanno varcato i confini locali per arrivare, anche, al grande pubblico nazionale e non solo. Una collaborazione inedita tra i nostri comuni per una cultura diffusa sul territorio».

 

«Il comune di Castelvetro ha messo al centro del proprio appuntamento il museo Rosso Graspa e il castello di Levizzano Rangone» dichiara l'Assessore alla Cultura del Comune di Castelvetro di Modena Linda Lo Truglio. «All'interno di questi spazi l'attenzione verrà focalizzata sul ricco patrimonio immateriale che ci arriva dal passato e che ancora oggi ci caratterizza come comunità: dalle conte e dai canti di una volta, ai racconti nati dai ricordi degli anziani del paese, fino ad arrivare nel salone delle feste dove si potrà ballare il liscio, ballo tradizionale del nostro territorio».
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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