'Durante la seduta - ricorda Pasini - il Comandante della Polizia Locale ha chiarito un aspetto tutt’altro che secondario: è improprio definire “presidio” l’ufficio di Polizia Locale di via Posterla, inaugurato il 19 aprile 2025 al costo di oltre 220 mila euro di risorse pubbliche. Si tratta, infatti, di un semplice “punto di Polizia Locale”, aperto esclusivamente su appuntamento. Una definizione che ridimensiona significativamente quanto comunicato ai cittadini al momento dell’inaugurazione: “Sarà una base operativa per gli interventi sul territorio, soprattutto del centro”, disse il comandante Marullo'.
'A ciò si aggiunge - prosegue Pasini - una questione di accessibilità che non può essere ignorata: la presenza di un gradino impedisce l’ingresso alle persone con difficoltà motorie. Alla nostra richiesta di intervento, la Responsabile del Patrimonio ha risposto per iscritto che “si è preferito gestire il superamento delle barriere architettoniche con opere provvisionali. Opere che, però, non risultano mai essere state realizzate. Di fronte a questi fatti, emerge con chiarezza una gestione, da parte della Giunta Muratori, a dir poco approssimativa delle risorse pubbliche e una preoccupante distanza tra annunci e realtà. Il rispetto delle norme e dei diritti dei cittadini non può essere considerato opzionale'.



