Articoli Politica

Vignola, Pasini incalza sulla sicurezza: 'Il sistema di videosorveglianza funziona al 50%'

Vignola, Pasini incalza sulla sicurezza: 'Il sistema di videosorveglianza funziona al 50%'

Il candidato di centro destra alle prossime elezioni ridimensiona anche la funzionalità dell'ufficio PL di via Posteria: 'Non un presidio ma un punto aperto su appuntamento e con barriere architettoniche. Gli annunci della giunta Muratori finiscono in nulla'


2 minuti di lettura

'Da oltre un anno, come Gruppi di minoranza in Consiglio comunale, monitoriamo il funzionamento del sistema di videosorveglianza del nostro comune, registrando un progressivo e costante peggioramento. Il report del 31 marzo 2026 evidenzia un dato allarmante: 55 telecamere su 110, installate tra vie, piazze e parchi di Vignola, risultano disconnesse dal monitor e dal sistema di registrazione delle immagini. In altre parole, metà del sistema non è operativa'. A segnalare questa situazione, con dati alla mano, è Angelo Pasini, esponente di minoranza il consiglio comunale e nuovamente candidato alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative di Vignola, facendo riferimento ad informazioni emerse nel corso del Coniglio Comunale sul tema della sicurezza.
'Durante la seduta - ricorda Pasini - il Comandante della Polizia Locale ha chiarito un aspetto tutt’altro che secondario: è improprio definire “presidio” l’ufficio di Polizia Locale di via Posterla, inaugurato il 19 aprile 2025 al costo di oltre 220 mila euro di risorse pubbliche. Si tratta, infatti, di un semplice “punto di Polizia Locale”, aperto esclusivamente su appuntamento. Una definizione che ridimensiona significativamente quanto comunicato ai cittadini al momento dell’inaugurazione: “Sarà una base operativa per gli interventi sul territorio, soprattutto del centro”, disse il comandante Marullo'.

'A ciò si aggiunge - prosegue Pasini - una questione di accessibilità che non può essere ignorata: la presenza di un gradino impedisce l’ingresso alle persone con difficoltà motorie.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Alla nostra richiesta di intervento, la Responsabile del Patrimonio ha risposto per iscritto che “si è preferito gestire il superamento delle barriere architettoniche con opere provvisionali. Opere che, però, non risultano mai essere state realizzate. Di fronte a questi fatti, emerge con chiarezza una gestione, da parte della Giunta Muratori, a dir poco approssimativa delle risorse pubbliche e una preoccupante distanza tra annunci e realtà. Il rispetto delle norme e dei diritti dei cittadini non può essere considerato opzionale'.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati