E c'è la prospettiva di un mondo cooperativo che pur forte delle proprie tradizioni e dei propri valori si sente di fronte, a propria volta, ad una sfida epocale. L'Europa rimane dichiaratamente un riferimento per i cooperatori, ma l'Europa che si vorrebbe è quella forte e coesa che nei fatti non c'è e negli anni non si è costruira. 'Bruxelles in questa fase sta andando avanti ma sembra più per saperarsi che per unirci', ha affermato nella sua relazione conclusiva Simone Gamberini (estratto nel video sotto).
Prospettive e dubbi criticità e speranze si sono intrecciate nelle analisi economiche e politiche che si sono alternate davanti ad una platea di oltre 200 persone, tra delegati e ospiti, che hanno partecipato venerdì 28 marzo al cinema teatro Arena di Modena all'Assemblea provinciale di Legacoop Estense.
“Uniti diamo forma al futuro” il titolo scelto per un’assemblea di metà mandato che è stata anche l’occasione per celebrare il 2025 come Anno Internazionale delle Cooperative: una mattinata di confronto, insieme a cooperative associate e ospiti esterni, sulle sfide sociali ed economiche del contesto attuale, dalla dimensione locale a quella internazionale.
Ospite d’eccezione la giornalista Giovanna Botteri che, con la sua Lectio “Italia e Europa al bivio. Quale futuro?”, ha portato un contributo di analisi e visione sull’impatto del contesto geo-politico attuale e sulle prospettive per il prossimo futuro ma che, tra anche un pizzico di stupore, ha sottolineato anche in termini di opportunità le prospettive del mercato cinese, arrivando anche a svolgere un confronto di merito tra le opportunità dal suo punto di vista sicuramente migliore offerte dalle auto elettriche cinesi rispetto alla Tesla.
“Con la proclamazione dell’Anno Internazionale delle Cooperative – ha sottolineato il presidente di Legacoop Estense Paolo Barbieri nel suo intervento di apertura – l’ONU ha voluto rimarcare il ruolo fondamentale che le cooperative svolgono nel fronteggiare le sfide globali odierne, promuovendo una crescita sostenibile e inclusiva. Un ruolo oggi più che mai cruciale, davanti a una fase storica di grande disorientamento e incertezza, in cui l’Europa stessa si trova a dover riaffermare quale idea di società intende perseguire. La cooperazione dovrà essere capace di restare centrata sui suoi valori di sempre, riaffermando le proprie caratteristiche distintive senza retorica: siamo imprese democratiche di proprietà collettiva, che lavorano per creare una ricchezza messa a servizio del consolidamento, dello sviluppo e dell’innovazione, a beneficio dei soci presenti e futuri e delle proprie comunità, in una logica di redistribuzione. Vogliamo un’Europa che continui a costruire pace, libertà, democrazia, a promuovere il benessere e la coesione sociale. In questa Europa noi crediamo e chiediamo all’Europa di credere nella cooperazione, come soggetto dell’economia sociale capace di perseguire questi obiettivi”.
Delle principali sfide e prospettive future si è parlato nella tavola rotonda “Globale, locale.
Nelle parole di Daniele Montroni, l’importanza della cooperazione come “attore centrale dell’economia sociale, capace di fare aggregazione per rafforzare comunità, ridurre i divari territoriali e strutturare filiere in settori cruciali dell’economia, come nel caso della filiera agroalimentare. Dalla Regione e dall’Europa ci aspettiamo semplificazione e sostegno agli investimenti per accompagnare le imprese nelle transizioni digitale e ambientale”.
L’Assemblea è stata l’occasione per lanciare “Uniti diamo forma al futuro”, un progetto ideato per celebrare il 2025 come Anno Internazionale delle Cooperative e realizzato in collaborazione con il collettivo di artisti The Ferrareser: 12 storie cooperative di Ferrara e Modena prenderanno vita, nel corso di tutto il 2025, attraverso illustrazioni e racconti che saranno diffusi sui canali di Legacoop Estense e raccolti in una pubblicazione. Le prime quattro storie, di cui due dedicate all’Ottantesimo dalla Liberazione – l’assalto al salumificio di Paganine e la vicenda del cooperatore Ugo Lugli – sono state presentate nel corso dell’assemblea attraverso reading di Antonella Guarnieri, storica e vicepresidente di ANPI Ferrara, Vanni Bulgarelli, presidente di ANPI Modena, e dell’attrice di cooperativa Teatro Evento Caterina Paolinelli.
Ha concluso la mattinata l’intervento del presidente di Legacoop Nazionale Simone Gamberini, di cui proponiamo, nel video sotto, un estratto al termine delle risposte alle nostre domanda del presidente Legacoop Estense Paolo Barbieri
Gi.Ga.



