Parole di Mauro Rossi, ristoratore e Presidente Confesercenti Modena, raggiunto davanti al suo locale di piazza Roma oggi, giorno del lancio di una mobilitazione nazionale indetta dall'associazione con un pacchetto di proposte che Confesercenti ha portato sul tavolo del governo, e accompagnate da una lettera inviata direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dalla Presidente dell'associazione nazionale De Luise.
'L'obiettivo è dare voce, attraverso iniziative in tutte le Regioni italiane, alle necessità e alle richieste delle attività del Terziario, del Commercio, del Turismo: sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti, credito immediato e un piano per permettere alle imprese di riaprire in sicurezza. Quella di oggi deve essere una giornata di protesta civile, ma determinata, delle imprese'.
Le proposte di Confesercenti sono oggetto anche di una petizione on line, che è possibile sottoscrivere su www.confesercenti.it da mercoledì 7 aprile, e saranno inviate in massa contemporaneamente ai membri del Governo, a deputati e senatori, ai governatori delle Regioni.
'Dopo 395 giorni passati dal primo lockdown le nostre imprese sono rimaste le sole a sopportare il peso di limitazioni inique e contraddittorie. E palesemente inutili, considerato che siamo tuttora in zona Rossa, che costa ai nostri settori e al sistema economico nazionale 80 milioni di euro al giorno di perdita di fatturato - spiega Mauro Rossi, Presidente Confesercenti Modena - Nella nostra Regione, è prevista nel pomeriggio una video call con il Presidente di Regione Stefano Bonaccini e l'Assessore al Turismo e Commercio Andrea Corsini, aperta a tutti gli associati'.
Confesercenti ribadisce l'importanza di un' accelerazione della campagna vaccinale.
Gi.Ga.


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