Articoli Economia

Vignola: Centro Alesatura, 35 lavoratori a rischio, presidio a tempo indeterminato

Vignola: Centro Alesatura, 35 lavoratori a rischio, presidio a tempo indeterminato

Il bando pende in tribunale, la CGIL teme il fallimento. L'acquirente dell'azienda metalmeccanica con 61 addetti intenderebbe assumerne circa la metà'


1 minuto di lettura

Il bando di gara del Tribunale di Modena prevede tempi stretti per la trattativa: 'O si trova un accordo entro la fine di questa settimana, oppure si rischia il successivo fallimento e per 61 famiglie non ci sarà più il lavoro'.

Avvisano così Fiom-Cgil e Rsu a Vignola, nel modenese, a proposito del Centro Alesatura di via Confine, azienda metalmeccanica con 61 addetti dove è stato avviato lo stato di agitazione con ore di sciopero e presidio ai cancelli. Ieri l'azienda che aveva mostrato interesse per l'acquisto del Centro, in concordato, ha comunicato che non intende assumere più di 35 lavoratori e lo stesso bando post-concordato del Tribunale prevede per il nuovo acquirente l'assunzione di 22 dipendenti soltanto.

Dopo gli incontri in questi giorni con l'azienda interessata al bando di gara, la Iqm di Bazzano (Bologna), il sindacato ha messo in campo la richiesta di tutelare 'tutta l'occupazione di tutti i lavoratori coinvolti'. Iqm, insieme al passo indietro, avrebbe anche chiesto agli altri lavoratori di rinunciare al proprio posto, firmando una rinuncia al passaggio alla nuova proprietà, ma 'per la Fiom-Cgil e i lavoratori questa posizione è inaccettabile.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati