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Ruote Libere: 'Taglio 25 centesimi? Alla pompa non si è visto. Decreto inefficace e strumentale al voto'

Ruote Libere: 'Taglio 25 centesimi? Alla pompa non si è visto. Decreto inefficace e strumentale al voto'

Cinzia Franchini: 'Decreto orientato solamente alla comunicazione e al tentativo di addolcire la sensibilità dell'elettorato in vista dell'imminente voto'


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'Il decreto-legge del 18 marzo 2026 in materia di carburanti è entrato in vigore oggi, con l’obiettivo dichiarato di contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi e sostenere imprese e cittadini. Tuttavia, già nelle prime ore di applicazione, emerge con evidenza una profonda distanza tra gli annunci e la realtà. Le rilevazioni effettuate da nostri associati nella giornata odierna, presso diversi distributori, mostrano infatti prezzi sostanzialmente invariati:

-Gatteo a Mare (pompa bianca): 2,149 €/l

-Gatteo a Mare (Q8): 2,148 €/l

-San Giovanni in Persiceto (Esso): 2,179 €/l

-Modena (Tamoil): 2,15 €/l

-Modena (Agip): 2,11 €/l

-Lucca (Q8): 2,109 €/l

A fronte delle dichiarazioni di ieri della Presidente Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei Ministri, che parlava di un taglio di 25 centesimi al litro, tale risultato non si è verificato alla pompa'.

A parlare è la presidente di Ruote Libere, Cinzia Franchini.


'L'aggravarsi della guerra in Iran di queste ore ha infatti portato un ulteriore aumento del petrolio che ha sostanzialmente annullato e assorbito la limitata iniziativa del Governo, col risultato che tra i prezzi medi di ieri e quelli di oggi, lo scarto è praticamente nullo. Parlo da imprenditrice del settore e da presidente di Ruote Libere: siamo di fronte a un provvedimento che, nei fatti, non produce alcun beneficio concreto - continua Cinzia Franchini -.

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Il taglio è formalmente in vigore, ma alla pompa non si vede rendendolo del tutto insufficiente. Questo pone un tema serio di funzionamento e trasparenza dell’intera filiera'.

 

'Il decreto introduce misure di monitoraggio e controllo dei prezzi che, allo stato attuale, non sembrano incidere in modo efficace sulle dinamiche reali del mercato. Nel frattempo, il peso dell’aumento dei carburanti continua a gravare integralmente sulle imprese. Particolarmente criticabile è inoltre il quadro comunicativo che accompagna il provvedimento. Le dichiarazioni istituzionali della Meloni secondo cui l’intervento mira anche a evitare il trasferimento dei rincari sui beni di consumo finiscono per suggerire, anche solo indirettamente, una responsabilità degli autotrasportatori nella formazione dei prezzi finali. È un’impostazione profondamente sbagliata - prosegue Franchini -. Le imprese di autotrasporto non determinano il prezzo del carburante: lo subiscono. Sono il soggetto più esposto agli aumenti, non quello che li genera'.

 

'Sul fronte del sostegno al settore, il credito d’imposta annunciato appare, allo stato, del tutto insufficiente: non è ancora operativo, è limitato nel tempo e nelle risorse, non copre l’intero comparto, lasciando fuori una parte rilevante del trasporto reale, in particolare i mezzi sotto le 7,5 tonnellate.

Si parla di sostegno all’autotrasporto, ma nei fatti si tratta di una misura parziale, tardiva e non risolutiva. Molte imprese continueranno a sostenere integralmente l’impatto del caro carburante'.

 

'Il tempismo del provvedimento, a ridosso del Referendum sulla Giustizia, solleva infine interrogativi legittimi sulla sua reale natura. È difficile non rilevare come questo decreto appaia più orientato alla comunicazione e al tentativo di addolcire la sensibilità dell'elettorato in vista dell'imminente voto, che alla soluzione dei problemi - conclude Franchini -. Il settore ha bisogno di interventi strutturali, non di annunci e iniziative strumentali all'ottenimento di risultati che nulla hanno a che vedere con l'emergenza di cui si parla. Ruote Libere chiede con urgenza: misure concrete e durature di riduzione del costo del carburante, misure concrete e durature di riduzione del costo del carburante, un sistema di controllo realmente efficace lungo tutta la filiera, interventi immediatamente operativi e accessibili a tutte le imprese del settore. Senza queste condizioni, ogni intervento rischia di restare una risposta formale a un problema reale'.

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La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

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