'Il delitto di Finale Emilia è maturato all interno di una famiglia unita ed in armonia, ben inserita nel contesto sociale.
Il padre e lo zio dell arrestato si sono sempre adoperati a che il congiunto si sottoponesse alle cure necessarie per fronteggiare la patologia psichiatrica che affliggeva il giovane. Quest'ultimo é sempre stato collaborativo alle cure e non si ravvisa incuria o tanto meno responsabilità in capo al personale medico'
A specificarlo è il Procuratore capo della Repubblica Lucia Musti che nel merito delle indagini ancora in corso sull'omicidio di Finale Emilia, che ha portato all'arresto dell'omicida, ha affermato: 'Il folle gesto appare senza movente e senza spiegazione. La Procura ha richiesto la convalida dell arresto. L'udienza di convalida è stata fissata dal GIP Romito lunedi 25 marzo'
'Delitto a Finale, folle gesto che appare senza movente e spiegazione'
Lucia Musti, Procuratore Capo della Repubblica di Modena: 'Famiglia unita, attenta alle cure psichiatriche necessarie al giovane. Nessuna responsabilità medica'
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