I militari sono intervenuti dopo che i cittadini avevano segnalato la presenza di un uomo e una donna nudi alla rotonda di Fiorano in via Circondariale San Francesco, dove avevano fermato in mezzo alla strada la loro autovettura.
Le due persone, poi risultate essere due cittadini tedeschi di 28 e 25 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe, incuranti dei diversi inviti dei militari a coprirsi e a fornire le proprie generalità, improvvisamente sono saliti sul veicolo militare, iniziando a saltarvi sopra danneggiandolo.
I carabinieri sono stati costretti ad usare lo spray al peperoncino per fermarli ed uno di loro ha riportato delle lesioni guaribili in 6 giorni per “trauma distorsivo alla spalla destra”.
I due cittadini tedeschi sono stati prima trasportati presso l’ospedale di Sassuolo, dove sono rimasti fino alle prime ore di questa mattina, e successivamente dichiarati in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e porto abusivo di oggetti ad offendere avendo in auto un coltello. Verranno giudicati con rito direttissimo nella mattinata di domani.
Il commento
'Le scene riportate dai video diffusi in rete, evidenziano un circo mediatico senza fine che continua ad offendere lo Stato alimentando sfiducia da parte dei cittadini verso le istituzioni nonché forte demotivazione nelle Forze dell’Ordine. L'episodio dimostra ancora una volta quanto è difficile per gli uomini e le donne in uniforme le Forze di Polizia operare in una società profondamente ferita da un preoccupante degrado che va interrotto immediatamente, se necessario anche con l'uso della forza'. Afferma il segretario del sindacato Usmia Carmine Caforio che invia anche una immagine di quanto accaduto ieri notte.
'Le leggi esistono, ma vanno applicate dando ad esse la giusta interpretazione e, soprattutto, devono produrre pene certe per chi delinque e tutele a favore di coloro che rischiano la vita per la sicurezza pubblica. Le due polarità che separano il male dal bene, devono essere scisse da un solco netto e invalicabile. Purtroppo, l'attuale percezione degli appartenenti alla Forze di Polizia non è questa. Si nota, infatti, una chiara sproporzione tra le garanzie e i diritti riconosciuti a chi delinque e una ingenerosa quanto inaccettabile rigidità nei confronti di chi invece ha deciso di servire lo Stato per difendere la pace e la sicurezza.



