Dopo la conferma in Cassazione della pena di 5 anni di reclusione già stabilita in 1° e 2° grado, oggi per Enrico Tagliazucchi, ex dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Serramazzoni, si sono aperte le porte del carcere. Il dirigente stato raggiunto dai militari della Guardia di Finanza eseguendo l'ordine di custodia cautelare emesso dalla Procuratore facente funzioni Giuseppe Di Giorgio.
Un provvedimento che arriva dopo nove anni di processi scaturiti dalle complesse indagini coordinate dal Sostituto Procuratore Claudia Natalini e culminate il 27 giugno del 2012 con l’arresto in flagranza di reato dell’allora responsabile dell’ufficio tecnico. Le attività investigative condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena accertarono, come confermato dai tre gradi di giudizio, il pagamento di una mazzetta di 500 euro (ritenuti prima trance di 10.500), rinvenuta addosso al dirigente comunale infedele, dopo un concitato inseguimento in auto, da quest’ultimo pretesa da un geometra locale per il rilascio di una licenza edilizia. Il geometra denunciò subito il reato facendo scattare la trappola nei confronti del dirigente infedele, bloccato in flagranza al momento della consegna della mazzetta composta da banconote fotocopiate dai militari. Elemento che ha costituito prova inconfutabile.
'L’operazione descritta costituisce - dichiara il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena - rappresenta una chiara testimonianza del costante impegno profuso dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Modena -in sinergia anche con la locale Procura della Repubblica-nel contrasto dei fenomeni di corruttela, a tutela della legalità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione'.
Intascò mazzetta: in carcere ex dirigente comunale di Serramazzoni
Eseguito questa mattina l'arresto di Enrico Tagliazucchi, ex responsabile dell'ufficio tecnico. Confermati in Cassazione i 5 anni di condanna per concussione
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