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Spilamberto, violenta una donna nell'androne di casa. Preso tunisino

Spilamberto, violenta una donna nell'androne di casa. Preso tunisino

L'uomo, in base alle indagini dei carabinieri, è responsabile di un altro episodio simile sempre a Spilamberto


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Orrore la scorsa notte a Spilamberto. Una donna di 64 anni, mentre rientrava a casa dopo aver trascorso la serata con amici, è stata raggiunta da un giovane straniero nell’androne del condominio. L’uomo, dopo alcune avances a sfondo sessuale non corrisposte, al fermo rifiuto della donna l’ha aggredita sbattendola a terra, sottraendogli il cellulare, palpeggiandola e tentando di violentarla. Momenti di terrore quelli trascorsi dalla parte offesa, la quale tuttavia è riuscita a reagire alla violenza e alle ripetute minacce di morte innescando una colluttazione con lui, fino a riuscire a sganciarsi dalla presa e fuggire verso un vicino bar da dove ha chiesto aiuto.
I carabinieri grazie alla sommaria descrizione dell’aggressore, un ragazzo di origini nordafricane, alto circa 1.75, vestito con una felpa scura con cappuccio, e ai video delle telecamere di zona, hanno individuato è bloccato l’uomo.
Lo straniero è responsabile di almeno un altro episodio di molestie con approccio sessuale avvenuto a Spilamberto la notte del 6 settembre a danno di una 50enne del luogo e di un suo amico.
L’aggressore, un 27enne tunisino con precedenti di polizia, è stato dichiarato in stato di fermo con l’accusa di rapina, lesioni personali e violenza sessuale. Ora è in carcere.

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