Articoli La Provincia

Bomporto, rapinò una donna e la minacciò con una bottiglia rotta: arrestato marocchino

Bomporto, rapinò una donna e la minacciò con una bottiglia rotta: arrestato marocchino

L'uomo, 28enne, è stato riconosciuto dai filmati: la sua individuazione resa più semplice dal fatto che egli è senza una mano


1 minuto di lettura

Il 25 novembre i carabinieri di Bomporto hanno portato in carcere un uomo di 28 anni, di origine marocchina e residente in San Prospero per una rapina aggravata commessa, il 21 luglio scorso, ai danni di una donna. I carabinieri avevano acquisito, attraverso la visione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate, gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. La sua individuazione è stata resa più agevole dal fatto che egli è privo di una mano, così come emerso dai filmati, ed era conosciuto dai Carabinieri.
La vittima aveva denunciato che, all'1.30 circa del 21 luglio, mentre si trovava a bordo della sua autovettura in un parcheggio di Bomporto, era stata avvicinata dall’indagato che, dopo aver aperto la portiera, la minacciava con una bottiglia di vetro rotta costringendola a consegnare una somma di denaro.
Non soddisfatto l’indagato la minacciava ulteriormente dichiarando di essere accompagnato da altri complici per poi entrare nel veicolo condotto dalla vittima e obbligarla a raggiungere lo sportello bancomat Unicredit di Sorbara dove la aveva costretta a prelevare 250 euro facendoseli consegnare.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati