Articoli La Provincia

Campogalliano, via Di Vittorio: 'Un degrado inaccettabile'

Campogalliano, via Di Vittorio: 'Un degrado inaccettabile'
Campogalliano, via Di Vittorio: 'Un degrado inaccettabile'
Campogalliano, via Di Vittorio: 'Un degrado inaccettabile'

'Questa situazione non solo dà la sensazione di un paese degradato e abbandonato, ma sicuramente crea anche situazioni di poca igiene e di scarsa sicurezza'


2 minuti di lettura

'Nelle scorse settimane abbiamo ricevuto diverse segnalazioni sullo stato di abbandono e degrado in Via di Vittorio soprattutto nella prima parte arrivando da San Martino in Rio fiancheggiante la zona artigianale/industriale. Abbiamo anche effettuato alcuni sopralluoghi e rilievi fotografici di quanto ci hanno segnalato i cittadini e riportiamo le situazioni più allarmanti'. A denunciare il fatto è il gruppo consiliare Progetto Campogalliano con Andrea Setti e Valeria Palazzo.
'Abbiamo verificato l'abbandono di pneumatici auto e tir su strada pubblica (laterale di Via di Vittorio): quando piove si riempiono di acqua piovana e queste situazioni di acqua stagnante sono le premesse per il proliferare di insetti, in particolare zanzare. Abbiamo notato un veicolo posto sotto sequestro che staziona da almeno un anno nella strada pubblica costeggiante via di Vittorio, veicolo che probabilmente non è assicurato e pertanto non potrebbe stazionare su strada pubblica se non per il breve lasso di tempo nel quale il proprietario lo prende in custodia collocandolo in luogo privato, fatte salve particolari eccezioni che comunque non prevedono il permanere su strada pubblica. Abbiamo notato anche un altro veicolo posto sotto sequestro e con le gomme a terra - che ci dicono sia li stazionante da almeno un anno - nell'intersezione tra via Fermi e Via Verdi sempre costeggiante Via di Vittorio.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Sono poi presenti numerosi camion e camper che stazionano per giorni e notti sempre sulla stessa strada costeggiante via di Vittorio in una sorta di campeggio temporaneo probabilmente non autorizzato (chiediamo lumi appunto all'Amministrazione in merito sull'autorizzazione). Vi sono anche aiuole spartitraffico sfalciate con decespugliatore manuale, i cui residui d'erba non raccolti intasano le caditoie per l'acqua piovana che nessuno viene a pulire cosicchè che con la pioggia si creano intasamenti causa di possibili allagamenti delle corsie stradali'.
'Considerato che questa situazione non solo dà la sensazione di un paese degradato e abbandonato, ma sicuramente crea anche situazioni di poca igiene e di scarsa sicurezza, abbiamo chiesto al sindaco di sapere se l'amministrazione è a conoscenza di questa situazione che persiste da molti mesi (per i veicoli sotto sequestro da anni) e se per l'Amministrazione tutto ciò è da ritenersi accettabile. Se l’Amministrazione condivide la nostra preoccupazione per i rischi per la salute pubblica dati dal proliferare delle zanzare (sulle quali già in paese abbiamo diversi problemi di “invasioni” soprattutto nei parchi pubblici nelle stagioni primaverili ed estive) proliferare favorito dall'acqua stagnante che si forma anche in
quel deposito di pneumatici su strada pubblica e se concorda con noi che il non pulire le strade dall’erba tagliata (nonostante l'aumento notevole di spese sugli sfalci rispetto al 2023, come da rendiconto di gestione) crea problemi di intasamento delle caditoie e questo può comportare problemi alla sicurezza stradale e anche conseguenze per le abitazioni'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.