'La chiusura – continuano gli esponenti Dem - ha già comportato lo spostamento di significativi flussi di traffico sulle arterie secondarie, tra Serramazzoni e Maranello, con un sovraccarico importante di flussi viari e con il rischio concreto di congestionamento del transito. La modalità di gestione dei nuovi flussi è stata affrontata finora con efficacia grazie alla stretta collaborazione con i referenti locali di Anas, la Provincia di Modena e con le polizie municipali delle amministrazioni interessate, e per questo vogliamo esprimere il nostro ringraziamento a tutti gli enti e al personale coinvolto.
Alle preoccupazioni per le gravi e immediate ripercussioni sulla circolazione veicolare privata e su quella delle merci, si aggiunge il timore che il protrarsi della chiusura oltre i 60 giorni ipotizzati possa significare per molte imprese del territorio un lungo periodo di sofferenza per la difficoltà di ricevere o far viaggiare merci. Inoltre non è da sottovalutare l’impatto che una chiusura prolungata potrebbe avere sulla circolazione turistica. La SS12 è un’arteria fondamentale per raggiungere importanti mete turistiche nell’Appennino emiliano; perdere una via di comunicazione nei mesi di avvio della stagione estiva rappresenterebbe un danno incalcolabile alle imprese turistiche e all’indotto relativo. Un danno che il territorio non può, assolutamente e in alcun modo, permettersi' - concludono i tre parlamentari.


