'Forte di un’esperienza decennale alla guida della nostra comunità, Sauro Borghi si ripropone ai cittadini con la solidità di chi ha già ampiamente dimostrato capacità amministrative e una profonda conoscenza del territorio e delle sue esigenze. Durante i suoi due precedenti mandati, Sauro Borghi ha guidato San Prospero attraverso un percorso di crescita e sviluppo, caratterizzato dal potenziamento delle strutture scolastiche e sportive, dall’avanzamento degli interventi di riqualificazione di Villa Tusini e da una forte riduzione del debito pubblico, passato dagli 893 euro pro capite nel 2014 ai 295 euro pro capite nel 2025, oltre a innumerevoli altri progetti, alcuni dei quali sono tuttora in fase di sviluppo. Questi risultati tangibili sono il frutto di un lavoro costante, svolto con dedizione, trasparenza e un continuo dialogo con i cittadini' - fa sapere la lista civica.
'Sono stati dieci anni di intenso lavoro, passione e ascolto - dichiara Sauro Borghi - Abbiamo affrontato sfide importanti e raggiunto traguardi significativi per la nostra San Prospero. Ma la mia visione per il futuro della comunità è ancora ricca di progetti e idee. L’esperienza accumulata non è un punto di arrivo, ma una solida base da cui partire per costruire insieme un domani ancora migliore, più coeso e fertile per tutti i sanprosperesi. Comprenderete quindi che è fondamentale dare continuità alla visione che ho concepito e che negli anni scorsi ho iniziato a concretizzare, ottenendo risultati tangibili. Sono convinto che le altre liste, che concorreranno con noi, abbiano tantissimi pregi: spirito d’iniziativa, voglia d’impegnarsi e visioni alternative. Ma è innegabile che non possano avere una qualità che è propria della nostra lista civica, ovvero un’esperienza di oltre dieci anni alla guida di San Prospero. Per oltre un decennio, infatti, ho avuto l’onore e l’onere di essere responsabile diretto e indiretto di tutte le decisioni prese dall’Amministrazione comunale. Ciò mi ha consentito di avere ad oggi un bagaglio culturale, tecnico e umano che altri candidati non possono avere, pur con tutte le competenze e la buona volontà che sicuramente hanno. Una gestione poco esperta in questo momento delicato significherebbe correre un elevato rischio di bloccare i progetti e perdere gli stanziamenti già confermati, a danno di tutti i cittadini.



.jpg)