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Nubifragio: a Formigine la conta dei danni, in campo anche i volontari, da Unione Comuni chiesto lo stato di calamità

Nubifragio: a Formigine la conta dei danni, in campo anche i volontari, da Unione Comuni chiesto lo stato di calamità

Lento ritorno alla normalità in uno dei comuni più colpiti dagli allagamenti conseguenti al forte temporale pomeridiano. Il punto del sindaco Elisa Parenti


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A ormai 24 ore dal violento temporale che ha colpito soprattutto i comuni della fascia compresa tra Modena e la pedemontana il Comune di Formigine traccia il punto sulla situazione: Sono stati eseguiti tutti i sopralluoghi lungo le strade e gli edifici pubblici del Comune di Formigine che risultano agibili dopo gli allagamenti di ieri (16 giugno). Si è sta facendo fronte alle esigenze dei privati, che hanno visto l’intervento dei tecnici e dei volontari della Protezione Civile, oltre che dei Vigili del Fuoco, durante tutta la notte appena trascorsa.
Sono stati attivati anche volontari per aiutare le persone a sgomberare cantine e garage. Le associazioni che hanno aderito e che sono operative sul territorio sono gli Scout, gli Highlanders Rugby Formigine e la Podistica formiginese.
L’Amministrazione comunale è in contatto con le altre amministrazioni colpite e la Provincia per richiedere alla Regione Emilia-Romagna lo stato d’emergenza. Consigliamo ai cittadini che hanno subito danni di tenere documentazione fotografica e delle spese sostenute.
“Con l’attivazione dei volontari aggiungiamo un tassello importante alla rete di aiuti predisposta per intervenire a supporto della popolazione durante questo evento emergenziale. Il ringraziamento più sentito va a tutti coloro i quali stanno portando il loro contributo: Protezione Civile, Vigili del Fuoco, agenti di Polizia locale, Forze dell’Ordine, dipendenti comunali, volontari e gli stessi cittadini” - ha affermato il sindaco Elisa Parenti.
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Chiesta alla Regione la dichiarazione di calamità naturale
Intanto i Comuni del Distretto Ceramico hanno inoltrato una richiesta formale alla Regione Emilia-Romagna per l'attivazione dello stato di emergenza e la dichiarazione di calamità naturale. La missiva, firmata dai sindaci del Distretto Ceramico con il pieno sostegno del Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, è stata inviata al Presidente della Regione Emilia Romagna, Michele De Pascale, con l'obiettivo di sollecitare l'intervento della Regione e l’attivazione delle procedure di Protezione Civile.
'Siamo di fronte a un evento meteorologico straordinario - dichiara il presidente dell’Unione Comuni Distretto Ceramico Matteo Mesini - che ha messo a dura prova la tenuta del nostro territorio. Insieme agli altri Sindaci del Distretto, chiediamo che la Regione si faccia portavoce presso il Governo delle nostre istanze, per ottenere risorse straordinarie e attivare percorsi di ristoro efficaci per cittadini, imprese e amministrazioni locali'.
La documentazione sui danni subiti è in fase di raccolta e sarà messa a disposizione degli enti preposti.
Le amministrazioni locali si sono dette disponibili a un incontro operativo nei prossimi giorni, ribadendo la necessità di una risposta unitaria, concreta e tempestiva all'emergenza in corso.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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