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Otto anni dalla scossa che uccise di più: Mirandola e l'Area Nord ricordano le vittime

Otto anni dalla scossa che uccise di più: Mirandola e l'Area Nord ricordano le vittime

Dopo quella del 20 maggio, la scossa del 29 maggio provoc? più morti. Molti lavoratori che erano rientrati nelle loro fabbriche


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Da Mirandola a Cavezzo, da San Felice a Finale, da Concordia a Medolla. Dopo la prima scossa, 5.9 del 20 maggio, fu la seconda, altrettanto potente, della mattina del 29 maggio a distruggere anche quegli edifici in parte rimasti in piedi ma soprattutto a distruggere la vita di 9 persone che a più di una settimana dalla prima scossa avevano ripreso il loro lavoro e la loro vita. Vite stroncate che alzarono a 28 il bilancio delle vittime del sisma. Diverse le cerimonie nei diversi comuni dell'Area Nord. Con, alle ore 9, un minuto di silenzio. A Mirandola, comune capodistretto, la cerimonia in piazza Costituente nel rispetto della distanza fisica imposta dal Decreto. A Cavezzo cerimonia davanti al Municipio di piazza Martiri della Libertà. A San Felice le celebrazioni si svolgeranno alle ore 19 con la santa messa in suffragio delle vittime. A Medolla alle 21 verrà osservato un minuto di silenzio nell’area ex Haemotronic, nel luogo dove quattro operai persero la vita. A Concordia, dalle ore 9 cerimonia di commemorazione e alle 21 i Bruskers Guitar Duo della Fondazione Scuola di Musica ‘Andreoli’ trasformeranno il ricordo in musica.

Nella foto, l'Assessore del Comune di Mirandola Giuseppe Forte, apre le celebrazioni organizzate a Mirandola

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