Il rifugio Musiani è il locale invernale, che è aperto quando il rifugio Duca degli Abruzzi è chiuso e dove gli escursionisti possono trovare riparo.Durante la notte il tempo è peggiorato e questa mattina, al momento di rientrare, essendo privi di ramponi e piccozza non erano più in grado di muoversi. Erano da poco passate le 8 quando i ragazzi hanno chiesto aiuto. Sul posto viene inviato il Soccorso Alpino stazione Corno alle Scale che attiva immediatamente una squadra composta da tre tecnici, che si trovava già in zona, e a seguire altri due operatori e un infermiere. I soccorritori del CNSAS iniziano a salire verso il Bivacco Musiani con gli sci e le pelli. In quel momento la visibilità era molto scarsa e il vento era fortissimo, 120 Km/h.I quattro amici pratesi, che non avevano problemi sanitari, sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino che hanno fornito loro dei ramponi, dopo averli assicurati tramite corde per la presenza di ghiaccio. Sono stati così accompagnati all'infermeria del Corno alle Scale dove il personale sanitario li ha valutati. Anche se infreddoliti, nessuno di loro ha avuto bisogno di andare in ospedale. Presenti anche i Carabinieri. Il CNSAS raccomanda a tutti gli escursionisti, prima di partire di consultare il Meteo, di avere l’attrezzatura idonea e di contattare i gestori dei rifugi che sono in grado di dare le informazioni necessarie in particolare per quanto riguarda le condizioni meteo in quota.
Quattro escursionisti sorpresi dalla tormenta, raggiunti dal Soccorso Alpino
Avevano bivaccato nella notte nell'area aperta del rifugio Duca degli Abruzzi, ma questa mattina hanno trovato difficoltà al ritorno. Stanno tutti bene
Il rifugio Musiani è il locale invernale, che è aperto quando il rifugio Duca degli Abruzzi è chiuso e dove gli escursionisti possono trovare riparo.Durante la notte il tempo è peggiorato e questa mattina, al momento di rientrare, essendo privi di ramponi e piccozza non erano più in grado di muoversi. Erano da poco passate le 8 quando i ragazzi hanno chiesto aiuto. Sul posto viene inviato il Soccorso Alpino stazione Corno alle Scale che attiva immediatamente una squadra composta da tre tecnici, che si trovava già in zona, e a seguire altri due operatori e un infermiere. I soccorritori del CNSAS iniziano a salire verso il Bivacco Musiani con gli sci e le pelli. In quel momento la visibilità era molto scarsa e il vento era fortissimo, 120 Km/h.I quattro amici pratesi, che non avevano problemi sanitari, sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino che hanno fornito loro dei ramponi, dopo averli assicurati tramite corde per la presenza di ghiaccio. Sono stati così accompagnati all'infermeria del Corno alle Scale dove il personale sanitario li ha valutati. Anche se infreddoliti, nessuno di loro ha avuto bisogno di andare in ospedale. Presenti anche i Carabinieri. Il CNSAS raccomanda a tutti gli escursionisti, prima di partire di consultare il Meteo, di avere l’attrezzatura idonea e di contattare i gestori dei rifugi che sono in grado di dare le informazioni necessarie in particolare per quanto riguarda le condizioni meteo in quota.
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