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San Felice paralizzata dal disinnesco della bomba

San Felice paralizzata dal disinnesco della bomba

Oggi, domenica 2 dicembre, il giorno X del disinnesco e dello spostamento dell'ordigno bellico.Alle prime ore della mattina il piano di evacuzione


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Sarà una domenica particolare per il comune di San Felice e per l'area nord. Perché è pronto a scattare oggi il piano integrato predisposto dalla Prefettura per consentire la messa in sicurezza dell'intera area interessata dal potenziale raggio di azione dell'ordigno l’ordigno bellico, risalente al secondo conflitto mondiale, ritrovato durante alcuni lavori lo scorso 24 ottobre nei pressi della stazione ferroviaria di San Felice sul Panaro.

In queste settimane la prefettura ha messo a punto le misure di sicurezza: in prima mattinata inizieranno le operazioni di evacuazione totale dell’area compresa nel raggio di 550 metri dal luogo del ritrovamento della bomba, mentre la popolazione residente nell'area compresa tra 550 e 1816 metri dal luogo potrà rimanere all'interno delle abitazioni, lontano dalle finestre che dovranno avere gli infissi chiusi; successivamente sarà interdetta la circolazione stradale, anche pedonale, fino al termine delle operazioni, inoltre, sarà, vietato il sorvolo, e interrotta la circolazione ferroviaria.

Alle ore 10,00 inizieranno le attività dei tecnici specializzati del 10° Reggimento Genio Guastatori con il  despolettamento dell’ordigno e il suo trasferimento in una zona sicura affinché possa brillare. Alle operazioni prenderanno parte oltre ai militari, Polizia di Stato, Carabinieri,  Guardia di Finanza,  Vigili del Fuoco, Protezione Civile  Volontari, Polizia Municipale,  Croce Rossa, e 118.

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