Articoli La Provincia

Troppo caldo, la strada Provinciale si deforma e diventa vietata a moto e bici

Troppo caldo, la strada Provinciale si deforma e diventa vietata a moto e bici

A Mirandola grandi avvallamenti e fessurazioni rendono impraticabile la provinciale 7, dove è stato introdotto il limite dei 30 per tutti gli altri veicoli. Ed il fenomeno sembra espandersi in varie zone della pianura


1 minuto di lettura

A Mirandola lungo la strada provinciale 7.2 diramazione “Ponte dei Rossi”, tra la fine dell’abitato di S.Martino Spino e il confine provinciale, scatta il divieto di transito per tutti i veicoli a due ruote per motivi di sicurezza e il limite ai 30 chilometri orari per tutti gli altri veicoli.

Nel tratto in questione, lungo quasi un chilometro e mezzo, a causa del gran caldo si sono di formati in modo repentino una serie di pericolosi avvallamenti, fessurazioni longitudinali e deformazioni nel fondo stradale.

Il provvedimento rimarrà in vigore anche nelle prossime settimane, comunque il tempo necessario alla Provincia di completare tutti gli  approfondimenti tecnici visto che la situazione è tuttora in evoluzione.

Il fenomeno è presente anche su altre strade della pianura modenese, in particolare lungo la provinciale 413 Romana nord, dove analogo divieto è in vigore tra Fossoli di Carpi e Novi.

I tecnici provinciali del servizio Viabilità raccomandano prudenza.

Nella foto: un tratto della Strada Provinciale 7 interessato dai divieti e dalle limitazioni

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.